<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809</id><updated>2011-07-08T04:15:45.273-07:00</updated><category term='Caleidoscopio (metaracconto labirintico)'/><category term='Misticanza di Pensieri (Bon Appétit)'/><category term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><category term='Alpha-Zionario (post interrogantisi su se stessi e sul senso del blog)'/><category term='Kin-CH-icche (le chicche checche di Kinch antologia della &quot;cultura fantasma&quot; )'/><title type='text'>il rasoio di kinch</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>49</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-6633822106709693979</id><published>2009-04-26T02:23:00.000-07:00</published><updated>2009-04-26T09:00:22.454-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Misticanza di Pensieri (Bon Appétit)'/><title type='text'>LA PAURA DELLA LIBERTà</title><content type='html'>&lt;object width="445" height="364"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hG3BhzsCYG4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hG3BhzsCYG4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltando le parole pronunciate da Berlusconi in occasione del 25 Aprile (il testo completo lo posto tra i commenti) non sono riuscito a reprimere un profondo senso di angoscia. Ho anzitutto provato fastidio per la bieca operazione politica con cui il premier vorrebbe trasformare la festa della Liberazione nella festa della libertà (mi domando se non la voglia rendere la festa del suo partito... si sa, in un paese disattento come l'Italia, c'è il rischio che tra vent'anni la gente pensi al 25 Aprile in prima istanza come alla festa del "partito delle libertà"). Il presidente del consiglio brama chiaramente assurgere al ruolo di pacificatore nazionale appropriandosi della Liberazione; il problema è che questa "pacificazione" sembra assumere i tratti di un'assimilazione forzata. Si tratta di un gioco sottile; cambiare nome a qualcosa ne implica il possesso, la nuova festa della libertà sarebbe a tutti gli effetti una creatura berlusconiana. Il 25 Aprile sarà pure una festa per tutti gli italiani, ma è indubbio che essa abbia molto più valore per una certa parte politica che per un'altra; emendarla da certi tratti distintivi "di parte"; cambiarle il nome; accettare il ruolo di soggetti "altri" rispetto ai partigiani (mi riferisco ai "ragazzi di Salò"); significa non solo modificarne pesantemente le strutture e stravolgerne l'impianto valoriale, ma anche, alla lunga, provocare uno slittamento di senso.&lt;br /&gt;Ma, se è possibile, non è questo ciò che più di tutto mi ha fatto correre un brivido lungo la schiena, bensì l'uso fatto da Berlusconi del termine libertà; certo sono anni che lui si è "comprato" quella parola, ma, per la prima volta, l'ha traformata in religione (le parole testuali sono state : "la nostra religione della libertà" -notare il possessivo... sarà un plurale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;maiestatis&lt;/span&gt;?-).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo mi ha fatto riflettere; non riesco a non chiedermi che tipo di libertà egli voglia proporre e quali siano i dogmi di questa "religione".&lt;br /&gt;Che cos'è dunque la libertà? Domanda complessa e quantomai attuale. Non sono neppure sicuro che esista una risposta univoca. Tanto per cominciare "libertà" è un nome, un termine. Se ci si ferma a questo, il titolo del mio post non può che apparire sciocco; non si può avere paura di una parola! No di certo, ma il problema (e il bello) delle parole è che esse sono segni di qualcos'altro, allora avere paura di un termine significa temere il senso che ad esso viene attribuito e il modo in cui viene utilizzato. Perciò si potrebbe dire che ho paura di un determinato concetto di libertà che non coincide col mio. Questo rende certo le cose più plausibili, ma non è ancora del tutto corretto, o almeno, non lo è nel mio caso. Il dialogo, socraticamente inteso, in fondo, serve proprio ad eliminare il terrore verso punti di vista diversi; dalla discordia nasce il procedimento dialettico che, se portato avanti in modo sincero, non può che condurci alle posizioni più ragionevoli. Cosa rimane dunque che mi possa spaventare?&lt;br /&gt;Rimane un paradosso. Quello per cui il determinato significato del termine "libertà" è indeterminato, assoluto. Non ho cioè paura di un determinato concetto, ma del fatto che questo determinato concetto non è affatto determinato. Cosa significa? Significa che, sbandierare il vessillo della libertà in modo completamente astratto conduce ad uno svuotamento di significato concreto. La libertà in termini astratti, come "religione", è indeterminata, è vuota, ed è dispotica, proprio in quanto assoluta non può che essere dogmatica. La religione della libertà è la traccia della dittatura più sottile, quella del pensiero. La libertà per riempirsi di senso e non rimanere un nulla che nulleggia nel mare delle verbosità populiste, deve rivolgersi al concreto, deve essere inserita nel suo contesto storico, specificata nella sua grezza e molteplice materialità. E' da un problema vissuto che nasce l'esigenza di una determinata libertà; la libertà è perciò plurale e in un certo modo contingente, relativa cioè al suo contesto storico-geografico, non è un elemento trascendente, ontologicamente superiore; una divinità alla cui ara consacrare la nostra esistenza.&lt;br /&gt;Mi ritornano in mente le parole quasi profetiche scritte nell'ormai lontano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1988&lt;/span&gt; da Ludovico Geymonat nel suo saggio intitolato (per l'appunto): "la libertà".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"[...] L'accettazione di questo punto di vista &lt;/span&gt;(nda: della libertà come assoluta)&lt;span style="font-style: italic;"&gt;  rischierebbe poi di farci assumere in modo inconsapevole un atteggiamento tipico della mentalità religiosa. Come nell'ambito delle lotte religiose si contrapponeva una religione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vera&lt;/span&gt; contro tutte le altre forme di religione (false), così oggi si tende a contrapporre la libertà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vera&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;(nda: cioè trascendente, assoluta)&lt;span style="font-style: italic;"&gt; contro tutte le approssimazioni storiche della libertà.&lt;br /&gt;[...]Gli esempi storici sono veramente molteplici e devono far riflettere: si pensi agli Stati Uniti,  anch'essi con la loro politica estera pretendono di "portare la libertà" ad altri popoli. In realtà gli Stati uniti "portano la libertà" agli altri paesi con un metodo non molto dissimile da quello con cui i paesi cristiani "portavano la cristianità" agli "infedeli".&lt;br /&gt;[...] Dobbiamo sfidare i difensori della "libertà" a scendere dalle sommità degli astratti principi sulla terra delle ingiustizie concrete."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ecco perchè "Liberazione" dice molto più di "libertà" in questo frangente; il 25 Aprile è stato qualcosa di concreto; una liberazione materiale da un sistema d'ingiustizie concrete (quelle perpetrate dal fascismo)&lt;span style="font-style: italic;"&gt;; &lt;/span&gt;sostituire con un gioco di prestigio liberazione con l'ambiguo e neutro termine di libertà, che, se non specificato, non significa nulla, è deleterio. il rischio è di diventare schiavi ossannanti di una libertà&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;così vuota da essere un mero&lt;span style="font-style: italic;"&gt; flatus vocis.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="445" height="364"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Op5sQtJSfbI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Op5sQtJSfbI&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x5d1719&amp;amp;color2=0xcd311b&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-6633822106709693979?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/6633822106709693979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=6633822106709693979' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/6633822106709693979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/6633822106709693979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2009/04/la-paura-della-liberta.html' title='LA PAURA DELLA LIBERTà'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-1999042441796284117</id><published>2008-09-23T08:21:00.000-07:00</published><updated>2008-09-23T08:24:50.587-07:00</updated><title type='text'>FESTIVAL DEL DIRITTO 2008 (PIACENZA)</title><content type='html'>Ciao a tutt*,&lt;br /&gt;Vi informo che da giovedì 25 settembre a domenica 28, si terrà a Piacenza il primo Festival del diritto sotto la direzione scientifica di Stefano Rodotà. Nei mesi scorsi ho steso e presentato agli organizzatori del festival un progetto a nome dell'associazione L'A.T.OMO (Arcigay piacenza) che ha come oggetto la tematica delle nuove famiglie. Il progetto è stato in parte accolto ed inserito all'interno del programma dell'evento. Giovedì 25 Settembre presso l'auditorium S. Ilario (Via Garibaldi n° 17) di Piacenza alle ore 21, vi sarà quindi la proiezione del Film-documentario " Improvvisamente l'inverno scorso ", preceduta dall'Intervento di Valeriano Scassa (presidente dell'Atomo), che parlerà delle attività dell'associazione piacentina e di ciò che comporta la presenza o l'assenza di norme a tutela delle coppie di fatto in un sistema giuridico, e dal mio, durante il quale discuterò delle implicazioni etiche dei principi fondativi della Costituzione in merito all'argomento delle nuove famiglie.Vi prego di partecipare numerosi e di avvisare quanta più gente possibile.&lt;br /&gt;il link del Festival del diritto è il seguente, lì troverete il programma completo e le mappe per raggiungerci:&lt;br /&gt;http://www.festivaldeldiritto.it/index.php&lt;br /&gt;Un abbraccio a tutt*&lt;br /&gt;DOMENICO ALFARONE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-1999042441796284117?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/1999042441796284117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=1999042441796284117' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/1999042441796284117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/1999042441796284117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/09/festival-del-diritto-2008-piacenza.html' title='FESTIVAL DEL DIRITTO 2008 (PIACENZA)'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-7380854507340912948</id><published>2008-09-19T06:03:00.000-07:00</published><updated>2008-09-19T06:47:13.611-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Misticanza di Pensieri (Bon Appétit)'/><title type='text'>Catastrofismi Risonanti e Pensieri Entropici</title><content type='html'>&lt;a title="Muñoz Degrain anacoreta  di arundel_82, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/arundel_82/2869586947/"&gt;&lt;img height="800" alt="Muñoz Degrain anacoreta " src="http://farm4.static.flickr.com/3162/2869586947_b05de0cde1_o.jpg" width="517" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Oggi il catastrofismo degli articoli che ho letto si accorda bene col mio umore.... che dire, forse nel mio disprezzo del mondo sono in assoluta contiguità emotiva con esso; lo disprezzo proprio perché è disprezzabile e si disprezza da sé e nel tentativo di disprezzarsi in modo opportuno sembra crogiolarsi nell'inevitabilità dell'esito del suo divenire: il mondo muore a se stesso come se la sua funzione primaria fosse la sua propria estinzione....&lt;br /&gt;Se oggi fossi nel Medioevo (tanto per giocare su un paradosso temporale) probabilmente sarei uno di quei monaci pazzi che predica il "&lt;em&gt;contemptus mundi&lt;/em&gt;" attraverso l'esilio dal mondo.... eppure ne sono così invischiato -di Realtà intendo- la capisco e contribuisco al suo essere proprio nel momento in cui la giudico inaccettabile e incomprensibile; nel tentativo di emergere dai suoi liquami non faccio altro che affondarvi più profondamente. Ho sempre pensato che ci fosse una differenza abissale tra chi vuole cambiare il mondo e chi lo vuole distruggere o lo vuole rifuggire... oggi nell'incostante schizofrenia delle posizioni che sostengo, questa differenza mi sembra così labile da tradursi in una mera questione di termini. A rigore, cambiare il mondo è come distruggerlo per ciò che è; il rinnovamento o meglio, la rinascita, implica necessariamente una morte antecedente, una conflagrazione dalle cui ceneri possa rinascere l'"Altro", eppure sento dentro me l'invincibile convinzione che anche questo "nuovo Altro" diventerà inesorabilmente un "vecchio Identico", ma allora la fuga è forse l'esito più ragionevole?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ANACHOREO&lt;/em&gt;, io mi ritiro... è la risposta? Non saprei, anzi, no, sicuramente no, perchè non è altro che una manifestazione stessa del sistema, fuggire dal sistema diventa il modo per riproporlo, e l'idea di ritagliarmi addosso la scadente icona dell'Eremita, mi fa solo sentire incatenato da un destino indovino, nel tentativo di fuggire non sarei altro che una carta pescata dal mazzo dei tarocchi... tra le altre. Quindi? Quindi nulla, non ho mai detto che le mie considerazioni di oggi volessero avere un senso profetico o volessero porsi come la prospettiva di un agire o anche di un non agire, sono solo la trasposizione linguistica delle domande che oggi (e per fortuna non molti altri giorni dell'anno) mi abbracciano.&lt;br /&gt;Infine, giusto per celebrare l'eterno ritorno al reale insito nel mio volerlo fuggire-cambiare-distruggere rimando a ciò che ho letto: &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/02/rubriche/bussole/consenso/consenso.html"&gt;http://www.repubblica.it/2007/02/rubriche/bussole/consenso/consenso.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/crisi-mutui-6/crisi-mutui-6/crisi-mutui-6.html"&gt;http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/crisi-mutui-6/crisi-mutui-6/crisi-mutui-6.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/batterio-invincibile/batterio-invincibile/batterio-invincibile.html"&gt;http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/batterio-invincibile/batterio-invincibile/batterio-invincibile.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/esteri/georgia/georgia/georgia.html"&gt;http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/esteri/georgia/georgia/georgia.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Un saluto a tutti.&lt;br /&gt;(e questa è forse la cosa più sensata che ho detto.... bah, insomma, oggi è così, domani tornerò del mio solito umore)&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="eremita di arundel_82, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/arundel_82/2870416330/"&gt;&lt;img height="567" alt="eremita" src="http://farm4.static.flickr.com/3160/2870416330_aac32562f0_o.jpg" width="567" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-7380854507340912948?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/7380854507340912948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=7380854507340912948' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7380854507340912948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7380854507340912948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/09/catastrofismi-risonanti-e-pensieri.html' title='Catastrofismi Risonanti e Pensieri Entropici'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-6911381322514754250</id><published>2008-09-10T01:44:00.000-07:00</published><updated>2008-09-10T01:48:48.993-07:00</updated><title type='text'>CHIèDI scena?</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/arundel_82/2845511776/" title="Laboratorio teatrale (Chièdi scena?) di arundel_82, su Flickr"&gt;&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3237/2845511776_f672fb7edc.jpg" width="351" height="500" alt="Laboratorio teatrale (Chièdi scena?)" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un laboratorio teatrale che partirà ad Ottobre a Piacenza, per maggiori informazioni contattate pure me o, meglio ancora, chiamate il conduttore del corso (il suo numero lo trovate in fondo al volantino).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-6911381322514754250?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/6911381322514754250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=6911381322514754250' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/6911381322514754250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/6911381322514754250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/09/chidi-scena.html' title='CHIèDI scena?'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm4.static.flickr.com/3237/2845511776_f672fb7edc_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-7218567009978371740</id><published>2008-09-05T03:24:00.001-07:00</published><updated>2008-09-05T03:25:02.859-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>Tragitti mentali</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/OPeYJGNNvZE&amp;amp;hl=" fs="1" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Tragitti mentali&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Seduto sul tram&lt;br /&gt;tento troppa attenzione intorno.&lt;br /&gt;Tradisco convergenze tantriche di &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;occhiataccie&lt;br /&gt;incespicanti sull'orlo del mio&lt;br /&gt;microcosmo. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Intanto&lt;br /&gt;il tragitto del mio epiciclo&lt;br /&gt;interiore è già tangente&lt;br /&gt;al ritroso vicino&lt;br /&gt;trasposto nel mio&lt;br /&gt;transumanante attrito. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Si allontana, ancora ignoto, dal mio&lt;br /&gt;amplesso di coscienza.&lt;br /&gt;Interrotto il ritmato andamento&lt;br /&gt;scende&lt;br /&gt;dai miei &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;pensieri. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Peccato era proprio figo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-7218567009978371740?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/7218567009978371740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=7218567009978371740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7218567009978371740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7218567009978371740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/09/tragitti-mentali.html' title='Tragitti mentali'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-7464746872532709731</id><published>2008-08-13T02:42:00.000-07:00</published><updated>2008-08-17T07:42:57.199-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>Sveglia</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-mpiN1pVLLc&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" fs="1"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;Sveglia&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Occhi incrostati di&lt;br /&gt;attimi persi&lt;br /&gt;-sgocciolanti veloci&lt;br /&gt;dal fluire del tempo-&lt;br /&gt;a maledire i rintocchi&lt;br /&gt;sgraziati della&lt;br /&gt;zelante custode del giorno.&lt;br /&gt;Testarda presuntuosa&lt;br /&gt;squittisce imperterrita il suo&lt;br /&gt;graffiante ordine con&lt;br /&gt;sgualdrinesco vociare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre vomito&lt;br /&gt;schiumosa bava&lt;br /&gt;dalle fauci impastate&lt;br /&gt;al sapore di menta,&lt;br /&gt;digrigno i denti&lt;br /&gt;al pensiero di quel suo&lt;br /&gt;elettrico ronzare&lt;br /&gt;che si frantuma fracassante e&lt;br /&gt;ripercuote i timpani&lt;br /&gt;della mia memoria&lt;br /&gt;a breve.&lt;br /&gt;Termine.&lt;br /&gt;Quindi inizio.&lt;br /&gt;(il giorno).&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-7464746872532709731?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/7464746872532709731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=7464746872532709731' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7464746872532709731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7464746872532709731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/08/sveglia.html' title='Sveglia'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-8019941164198474140</id><published>2008-08-01T04:34:00.001-07:00</published><updated>2008-08-01T04:37:43.800-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Misticanza di Pensieri (Bon Appétit)'/><title type='text'>Fascismi serpeggianti</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/M2t9fYPJ7ho&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" fs="1"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il video è noto e stranoto; ha acceso polemiche a non finire e, tanto per cambiare, il mondo gay, o meglio, l'Arcigay s'è indignato e ha lanciato i suoi strali contro Sabina. E' una strategia ben nota che ormai va per la maggiore in Arcigay... la politica dello sgomento, del vittimismo a tutti i costi e della frignata facile. Posto che è più che giusto indignarsi per certe cose, ben più dell'indignazione contano gli argomenti e bisogna dire che su questo punto la tecnica comunicativa di alcune associazioni (ma certo anche i media ufficiali non aiutano) fa acqua da tutte le parti col risultato che dell'intero movimento passa l'immagine di un'accozzaglia di lagnosi a priori.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ma veniamo al nodo gordiano da dipanare. Sabina dice due cose sul Pride. La prima è, in effetti, inesatta. Non c'è stato nessuno spostamento del Pride nazionale da Roma a Bologna. Si trattava di eventi separati ; il pride a Roma (che non era il pride nazionale) c'è stato e se è per questo non è neppure vero che la "questione di piazza s. Giovanni" sia stata accettata in silenzio da tutto il movimento (basti pensare al fatto che "facciamo breccia" ha anzi occupato addirittura piazza s. Pietro con uno striscione tutt'altro che sottomesso : "il Vaticano occupa l'Italia, noi occupiamo il Vaticano"). Ma se su questo punto Sabina ha commesso un errore, in parte giustificato dalle poche e confuse notizie che sono state date sul pride, sull'altro punto ha completamente ragione.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ed ecco la vera questione: l'ormai famigerato "Italo". Quando ho sentito quello che diceva Sabina mi sono detto: "no, è impossibile... ci deve essere un errore io sono stato al pride di Bologna e non mi pare di aver visto nulla del genere". Così gironzolo un po' su internet e scopro con disgusto che invece è tutto vero. Vado allora a vedere la risposta dell'Arcigay che seguendo le lezioni berlusconiana e di bossi grida al fraintendimento, sostiene che Italo è un gioco, uno scherzo (come i fucili di bossi o le altre colorite "metafore" degli esponenti della destra) e accusa la Guzzanti di equivocare. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;"Sorprendono anche le critiche su ‘Italo’ uno dei tanti personaggi della campagna BolognaPride proprio perché provengono da una comica, che dovrebbe dunque conoscere molto bene i meccanismi di ridicolizzazione che passano attraverso il ribaltamento dello stereotipo. Italo per noi è il gay di estrema destra che non riesce a risolvere la contraddizione di militare in un’area politica che i gay li massacra e di essere allo stesso tempo innamorato di un suo camerata; Italo dunque picchia i ‘froci’ proprio perché ‘frocio’.&lt;br /&gt;‘Italo’ è un affondo a quell’ideologia machista che animerebbe le tante balde ‘teste rasate’, una presa in giro pesante perché ribalta lo stereotipi del ‘virilissimo’ fascista.&lt;br /&gt;Sabina Guzzanti è riuscita ad equivocare tutto questo, sostenendo erroneamente che c’erano bandierine di Italo sul palco, ma sopratutto affermando che l’uso di Italo era direttamente collegato alla volontà del Pride di non prendere posizioni antifasciste. "&lt;br /&gt;http://www.bolognapride.it/2008/07/10/no-cav-day/#more-355&lt;br /&gt;(comitato organizzatore pride Bologna 2008)&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Questa la risposta dell'arcigay, ora perché non dare un occhio al camerata Italo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://farm4.static.flickr.com/3014/2721583395_83a8a3bc13_o.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3014/2721583395_83a8a3bc13_o.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Riporto qui la scritta completa del volantino (nel caso aveste difficoltà a leggerla)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;«Essere maschio significa picchiare, soprattutto i froci, meglio se in tanti contro uno, perché l’onore virile deve essere difeso. Se poi ti accorgi che il sabato sera, a CasaPound, al concerto del tuo gruppo nazirock preferito la vista del tuo camerata a torso nudo ti eccita, ti racconti che non importa, perché tanto tu e lui siete camerati, e poi non puoi essere frocio, perché non ti senti “sensibile”, non vesti alla moda, non ascolti Madonna».&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il suo creatore (iscritto a un forum neofascista legato a casapound come riporta anche indymedia: &lt;a href="http://emiliaromagna.indymedia.org/node/3070"&gt;http://emiliaromagna.indymedia.org/node/3070&lt;/a&gt;) sostiene in risposta di essere vittima di pregiudizi e accusa gli antifascisti di essere i primi ad essere intolleranti. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;"Stigmatizzare pubblicamente questa mia scelta, costringendomi a subire pesanti attacchi personali solo perchè ho rotto il tabù del dialogo col nemico atavico non è molto differente dal bruciare in piazza i libri messi all’indice."&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.queerblog.it/post/3624/bologna-pride-il-creatore-di-italo-si-difende"&gt;http://www.queerblog.it/post/3624/bologna-pride-il-creatore-di-italo-si-difende&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(la lettera del signor Lorenzo Q Griffi )&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Direi che ci sono abbastanza elementi per capire come stiano realmente le cose. Il vero problema è la politica d'inclusione totale che l'arcigay vuole sempre promuovere (mi domando se non ci siano sotto motivi ben più venali della causa).... non bisogna schierarsi politicamente tutti devono potersi ritrovare in arcigay etc. la questione è che quando accetti tutto e il contrario di tutto giocando a fare l'equilibrista ti trasformi in un semplice contenitore vuoto e privo di un'anima (nell'accezione più laica del termine). Rispondendo al signor Q mi permetto di osservare che le frasi di adesione da lui pronunciate sul forum vivamafarka mi sembrano indicare ben più di una semplice "curiosità"; ma anche prescindendo da ciò dirò, per quanto riguarda me che è vero, anch'io sono intollerante, ma solo verso coloro che dimostrano di esserlo sistematicamente e che anche con l'ausilio della violenza non fanno altro che riperpetrare gli schemi mentali secondo cui il "diverso" (qualunque esso sia) deve essere considerato inferiore. Per questo secondo me il movimento per essere realmente coerente dovrebbe lottare non solo contro le discriminazioni che lo riguardano da vicino, ma contro qualunque discriminazione, perché non c'è nulla di più odioso di una "vittima" che si fa a sua volta "carnefice" adagiandosi e facendo propria, tra l'altro, quella stessa "cultura"(se così può essere chiamata) che lo condanna.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;In conclusione posto l'opinione che condivido appieno dell'assemblea antifascista di Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mettiamo che Italo esista. Mettiamo che Italo venga al Gay Pride. E mettiamo che la settimana dopo Italo e i suoi camerati vadano a “picchiare” non più i “froci”, ma altri: compagni, immigrati, chiunque.Sarebbe accettabile? Noi pensiamo di no."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( &lt;a href="http://assembleantifascistabologna.noblogs.org/"&gt;http://assembleantifascistabologna.noblogs.org/&lt;/a&gt; )&lt;/p&gt;Qui sotto trovate il video live dei 99posse "rigurgito antifascista"&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_9OHZ-L3sA8&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" fs="1" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-8019941164198474140?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/8019941164198474140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=8019941164198474140' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/8019941164198474140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/8019941164198474140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/08/fascismi-serpeggianti.html' title='Fascismi serpeggianti'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-6675333498969537382</id><published>2008-07-10T02:20:00.000-07:00</published><updated>2008-07-10T09:59:02.091-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Misticanza di Pensieri (Bon Appétit)'/><title type='text'>L'horror vacui del dottore</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm4.static.flickr.com/3165/2655562228_4fcf7e9457_o.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3165/2655562228_4fcf7e9457_o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ebbene sì, ormai rientro nel novero di coloro che dopo aver sudato sangue sui libri ora guardano al loro futuro con timore ed una buona dose d'apprensione. Festeggiamenti rimandati... in questi dì sono alla spasmodica ricerca di un percorso da seguire, mi pare di essere in balia di una corrente ignota mentre scavo nella rete e tra le disposizioni burocratiche alla scoperta dei bandi di concorso per il dottorato. Eccomi chino sulla mia sfera di cristallo telematica (il mio pc) pronto a cercare di cogliere i contorni di un domani possibile che emerge dalla lattiginosa incertezza del presente, ma neppure la pizia mi potrebbe essere d'aiuto (anche se forse le foglie lanceolate mosse dal vento e incise dalle sue sibilline sentenze potrebbero adattarsi al mio umore).&lt;br /&gt;Punti fissi non ci sono, se non quelli che ti si pongono come limiti invalicabili che non potrai mai superare neppure con sforzi pantagruelici e l'impressione che mi pervade è di essere uno di quegli eroi tragici che si apprestano a lottare contro l'incommensurabile. Beh , se non altro, in caso di sconfitta, potrei comunque assaporare il gusto di essermi ritagliato addosso una maschera alfieriana se non addirittura sofoclea. Poco importa che io non abbia a che fare con fatidiche predizioni; i miei mostri non sono meno spaventosi di quelli della mitologia... Ecco che gli scriteriati tagli all'università voluti dall'attuale governo (date un occhio all'articolo di Repubblica: &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2008-uno/universita-agitata/universita-agitata.html"&gt;http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2008-uno/universita-agitata/universita-agitata.html&lt;/a&gt; ) vanno a braccetto con l'altro terribile mostro che dovrò sconfiggere: la raccomandazione. Pochissimi posti, molti dei quali "prenotati" per chi conta.... non ho paura delle sfide e sono abbastanza convinto della mia preparazione (e, a dire il vero, non solo io), ma quando ti si chiede di giocare una partita "truccata" non puoi fare a meno di sentirti un po' dubbioso e sconsolato... insomma, non c'è che dire, farei volentieri il cambio con l'idra di Ercole...&lt;br /&gt;Così non rimane altro che seguire le indicazioni dello stregatto e imparare l'arte schizofrenica di camminare su mille strade nel contempo nella speranza che, se gli ami che getti sono tanti, prima o poi qualcosa di commestibile abbocchi.&lt;br /&gt;In conclusione posto il video di Max Cosmico "mille euro blues", anche se in realtà la mia situazione rischia di essere anche più precaria...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5yGGrrZ_-Xw&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" fs="1" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-6675333498969537382?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/6675333498969537382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=6675333498969537382' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/6675333498969537382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/6675333498969537382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/07/lorror-vacui-del-dottore.html' title='L&apos;horror vacui del dottore'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-7599317440637972946</id><published>2008-06-27T07:10:00.001-07:00</published><updated>2008-06-27T07:54:51.344-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Misticanza di Pensieri (Bon Appétit)'/><title type='text'>L'odierno 1938</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TCMszSjgKHE&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 settembre 1938, giorno in cui venne promulgata la prima delle "leggi razziali" in Italia(per chi fosse interessato lascerò qualche notizia in più su questo decreto nei commenti).&lt;br /&gt;Sì è questa la data cui faccio riferimento e che purtroppo ancora oggi, anzi soprattutto oggi, mi pare decisamente troppo vicina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M'immagino le facili critiche che potrebbe sollevare l'incipit del mio post: il fascismo è passato; la situazione attuale è completamente diversa; la mia è solo una posizione demagogica tipica della sinistra...&lt;br /&gt;Per la verità non risponderò a queste obiezioni perché le ritengo sciocche almeno quanto chi le muove, mi limiterò a prendere in esame alcuni eventi recenti e a proporre delle connessioni col passato perché se è pur vero che è necessario inserire ogni evento nel suo contesto storico evitando perciò di forzarlo fuori dai suoi limiti cronologici, è però anche vero che pensare che il passato ci sia completamente estraneo significa ridurre la storia a semplice favola, ignorandone le imprescindibili lezioni; così come significa non capire che certe dinamiche possono riprodursi in modo simile anche in tempi diversi se persistono le cause scatenanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fatti in realtà sono già noti, ma non posso esimermi dal parlarne perché il mio silenzio si tradurrebbe in un ributtante assenso e tacere mi farebbe sentire complice.&lt;br /&gt;Non mi riferisco qui ai singoli episodi di violenza nei confronti dei rom, già di per sé deprecabili, ma all'ancora più grave giustificazione che questi sembrano ricevere in virtù delle nuove proposte di legge.&lt;br /&gt;Possibile che non ci si accorga di quanto è discriminatorio e incostituzionale considerare la clandestinità un'aggravante? Se tutti sono uguali davanti alla legge, com'è possibile che per lo stesso reato vi siano due pesi e due misure, una più lieve nel caso in cui questo venga commesso da un cittadino italiano ed una più pesante se a perpetrarlo è un clandestino? Non è già questa una forma di discriminazione e delle più gravi? Ma non basta, dopo il reato di clandestinità e le ronde leghiste adesso salta fuori la proposta di Maroni di prendere le impronte digitali a tutti i Rom! abberrante e terrificante, non può non riportare alla mente ciò che accadeva in Italia in altri periodi infausti... A dir la verità non riesco neppure a commentare nonostante il mio intento iniziale fosse quello, d'altra parte questi fatti sono già abbastanza eloquenti di per sé per chi ha un minimo di cervello... così, almeno per stavolta, mi limito a prendere atto della situazione e a manifestare il mio dissenso e il mio disgusto.&lt;br /&gt;In cima al post trovate il video di una canzone di Caparezza "vengo dalla luna", qui di seguito trovate una scena tratta da "gypo", un fantastico film a tematica lgbt che tratta anche dell'intolleranza nei confronti dei rom.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GaTShTCUxk0&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-7599317440637972946?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/7599317440637972946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=7599317440637972946' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7599317440637972946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7599317440637972946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/06/1938_27.html' title='L&apos;odierno 1938'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-7302879211528189763</id><published>2008-06-15T22:28:00.000-07:00</published><updated>2008-06-15T22:33:01.026-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Misticanza di Pensieri (Bon Appétit)'/><title type='text'>I Trucchi Della Scrittura</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm4.static.flickr.com/3149/2583323714_ac7d4eae93_o.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3149/2583323714_ac7d4eae93_o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ciao a tutt*, finalmente oggi dovrei stampare la versione definitiva della tesi, così avrò un po' più di tempo da dedicare al Blog!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi sento quasi un metaforico Lazzaro pronto a tornare alla vita.... eheheh... Ad ogni modo, la neonata associazione MINUENDO propone come sua prima iniziativa a Piacenza un Workshop di scrittura creativa a tematica LGBT.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo scopo di Minuendo è quello di rivolgersi alle molteplici culture della diversità per instaurare un dialogo fecondo tra le diverse prospettive che porti a scoprire la ricchezza delle differenze. Ci proponiamo così di tracciare un percorso che tratti delle diversità etniche, di disabilità e delle mille sfaccettature incluse nel continuum dei generi.La nostra prima iniziativa vuole essere un modo per coniugare le elaborazioni teoriche dei partecipanti e i loro vissuti mediante le tecniche della scrittura creativa.Per chi fosse interessato il laboratorio si terrà a Piacenza presso la nostra sede il 20-21-22 giugno, mentre per quanto riguarda il pernottamento assicuriamo modici prezzi. Per qualunque informazione su come raggiungere la nostra sede potete utilizzare i contatti scritti in fondo al volantino, oppure chiedere direttamente a me.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un saluto a todos. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-7302879211528189763?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/7302879211528189763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=7302879211528189763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7302879211528189763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7302879211528189763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/06/i-trucchi-della-scrittura.html' title='I Trucchi Della Scrittura'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-6051033964591473695</id><published>2008-05-03T01:41:00.001-07:00</published><updated>2008-05-03T01:41:59.285-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Caleidoscopio (metaracconto labirintico)'/><title type='text'>CALEIDOSCOPIO 10- Conclusione?</title><content type='html'>Gabriele sorrise a mo’ di saluto, chiuse la porta dietro di sé e passo dopo passo continuò a camminare. D*** A*** rilesse le ultime frasi che aveva scritto, quindi posò la penna e guardò verso la porta da cui suo nipote Gabriele era appena uscito.&lt;br /&gt;“Continua a sorridere figliolo” mormorò.&lt;br /&gt;Fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine siamo a casa.&lt;br /&gt;Passata; giornata deleteria, a partire dal funerale, poca gente, alcuni familiari e qualche collega imbarazzato, si può ben dire che fossero venuti più per loro stessi che per altro; l'autoimposizione di una morale formale.... nulla di male, in fondo, era come la messa in atto di una strategia aziendale: funzionale al raggiungimento del proprio obiettivo; poco importa che si trattasse di una qualche operazione finanziaria o piuttosto (come in questo caso) della possibilità di dormire sonni beati stanotte..... adempiere convenzionalmente ad un compito sociale li faceva certo sentire più buoni, anche ora si erano resi utili all'azienda/società.&lt;br /&gt;Li osservavo mentre erano in fila per porgere le condoglianze al mio Gabri, mi parevano degli impiegati che andassero a timbrare il cartellino, ma non potevo certo dir nulla io.... in verità non ero molto diverso da loro; anch'io ero lì ad assolvere una funzione.&lt;br /&gt;Gabriele era ancora molto scosso, d'altro canto aveva trovato lui il corpo di suo padre Michele.... un infarto pare. Il giorno successivo l'aveva passato a scrivere non so che storia per la morte di suo padre, a me era sembrata un'ottima idea, anche se il racconto mi appariva un'indigesta e pesante accozzaglia di pensieri senza capo né coda, ma questo non glie lo avrei confessato neppure sotto tortura.&lt;br /&gt;Ogni tanto gli sfioravo la mano, lui si girava e si sforzava di sorridermi, gli occhi erano lucidi, i suoi capelli morbidi, mentre lo abbracciavo durante le esequie il suo profumo stuzzicava la mia fantasia; ho avuto un'erezione.... eros e thanatos.... no, non ero affatto diverso da quelle altre persone.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esco dal bagno, lui è disteso in mutande, batte una mano sul materasso; pochi istanti e ci ritroviamo nudi sul letto, assaporo un suo bacio, chiudo gli occhi; mi viene in mente il nostro primo bacio, quella sera in una cascina...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed id="radioblog_player_-1" src="http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf" width="180" height="23" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" bgcolor="#CC0000" flashvars="id=-1&amp;amp;filepath=http://www.radioblogclub.com/listen2?u=2wLzRmb192cvc2bsJmLvlGZhJ3Lt92Yuwmcpd2aj9mcllGZulmL3d3d/Franz%2520Ferdinand%2520-%2520Do%2520You%2520Want%2520To.rbs&amp;amp;colors=body:#CC0000;border:#FFFF00;button:#33FF00;player_text:#FF9900;playlist_text:#999999;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'era il concerto di un mio amico, qualcuno ci aveva presentati, una parte di me fremeva... il suo sorriso mi aveva sciolto il mondo attorno ed io sguazzavo tra percezioni sconnesse "Piacere, sono Luca" ero solo riuscito a dire con la lingua che sembrava incespicare su ogni sillaba.&lt;br /&gt;Io, atterrito, sconvolto, avrei voluto rubare quel sorriso e tenermelo in tasca per poterlo rimirare furtivamente dovunque andassi.&lt;br /&gt;Durante il concerto non lo vedevo più, smarrito tra la folla di gente danzante. Un paio di birre più tardi avevo perso la speranza d'incontrarlo ancora; un po' sconsolato mi stavo dirigendo verso i campi per pisciare.&lt;br /&gt;Le luci della cascina alle mie spalle, la musica ormai flebile.&lt;br /&gt;Scorgo distesa sull'erba un'ombra, a tratti dissipata da una tinta color brace....cadenzata, sembra quasi avere un suo ritmo.&lt;br /&gt;L'ombra si volta lentamente e mi sorride&lt;br /&gt;"Vuoi un tiro?" gli occhi si sono assuefatti all'oscurità, lo riconosco, è lui; mentre si voltava avevo visto il suo sorriso sbocciare timido alla luce lunare, ricordo di aver pensato a quei fiori che sbocciano la sera. Mi siedo accanto a lui, parliamo per un po', i nostri volti sono vicini, riesco a sentire la carezza del suo fiato sul mio collo quando si gira verso di me. Le labbra si avvicinano lentamente. Il bacio. D'improvviso sento di nuovo tutto, l'erba umida sotto di me, il frusciare dei vestiti, il vago sentore di birra nel suo bacio. Era un bacio sporco. Lo assaporavo con più gusto per questo. Ci stacchiamo lentamente. mi avvicino al suo orecchio e sussurro:"Ti ho rubato un respiro, ma puoi riprendertelo quando vuoi", ride,mi guarda con aria indecifrabile " Guarda che lo rivoglio indietro con gli interessi...."&lt;br /&gt;Prendo una delle sue mani tra le mie e me la porto alle labbra. La luce della luna illumina piccole sbavature d'inchiostro. Lui nota il mio sguardo.... "è sperma" dice ridendo, rimango alquanto perplesso.... "l'inchiostro è lo sperma degli scrittori".... forse, stavolta è quello giusto.... è il mio ultimo pensiero, poi lascio che le mani proseguano la loro caccia al tesoro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... borbottio cigolante del letto, poi un fuoco dentro, la sua schiena un arco in tensione, mi sollevo su di lui, il corpo è sudato, i miei muscoli si contraggono prima di rilassarsi come un onda dopo il passaggio; mi stendo morbidamente, le nostre dita sono intrecciate.&lt;br /&gt;Gabriele si mette a cavalcioni su di me, le lenzuola si contorcono a terra in malo modo; i vestiti sparsi per la stanza sembrano tracciare i passi scomposti di una coreografia congelata al suo culmine... un respiro più profondo, mi viene sul petto.&lt;br /&gt;Sì è stata proprio una scopata dodecafonica.&lt;br /&gt;Si china a baciarmi, io mi passo una mano sul petto, osservo le dita sgocciolanti "Quanti personaggi hai abortito spargendo tutto quest'inchiostro?" ride "Abbastanza per farci due o tre romanzi direi" ci abbracciamo.... il velo leggero della sua barba mi solletica la fronte, i suoi romanzi m'invischiano il corpo.... è proprio quello giusto penso prima di addormentarmi....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-6051033964591473695?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/6051033964591473695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=6051033964591473695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/6051033964591473695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/6051033964591473695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/05/caleidoscopio-10-conclusione.html' title='CALEIDOSCOPIO 10- Conclusione?'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-7086852103822050194</id><published>2008-04-24T08:06:00.001-07:00</published><updated>2008-04-24T08:07:50.025-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Misticanza di Pensieri (Bon Appétit)'/><title type='text'>Musicologia gay</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mi è capitato di recente di leggiucchiare sul sito dell'A.T.OMO. (associazione tematiche omosessuali) un post sul rapporto tra musica ed omosessualità. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://piacenzagay.blogspot.com/2008/04/i-video-della-settimana.html"&gt;http://piacenzagay.blogspot.com/2008/04/i-video-della-settimana.html&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un post che giustamente si lamentava della banalità con cui viene trattata l'identità omosessuale nel panorama culturale italiano (vedi la Tatangelo). Ammetto però di aver trovato banale anche il video di Levi Kreis("we are ok") portato invece come esempio positivo... Uhmmm è vero che "de gustibus disputandum non est" ma sinceramente mi è parso un po' un backstreet boys mancato.... eheheheh direi che di boy-band ne abbiamo pure troppe senza bisogno di altre canzoncine smielate! Ho pensato allora di rispondere postando qualche video alternativo. Nei commenti posterò anche i testi delle canzoni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vista la mia natura criptolesbica comincio da un brano ("Adrenalina") che nasce dalla collaborazione delle MaB con la fantastica Giuni Russo... trovo che la parte musicale sia molto interessante con il passaggio dai suoni duri tipici dell'hard rock delle Mab ai virtuosismi vocali di Giuni.... il testo poi è veramente carino e squarcia il velo della standardizzazione dell'eros che la società ci propone. allora vi lascio alla scossa "adrenalinica" di queste portentose donzelle così potrete cantare anche voi con loro "il mio sistema è stanco di un erotismo bianco!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vbItGspYFYE&amp;amp;hl=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il secondo video è invece dei Franz Ferdinand la canzone è "Michael" e descrive un incontro omosessuale in discoteca, dedicata quindi a questo "beautiful boy on a beautiful dancefloor". Il video in realtà non è granchè, ma il testo è fantastico, se sapete un po' d'inglese andate a leggerlo nei commenti.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7OH7NhwZlj4&amp;amp;hl=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'ultimo video che propongo per oggi è quello di una famosissima canzone degli Electric Six "Gay bar" dove si vede la versione gay di Abramo Lincoln che invita l'ascoltatore a seguirlo al Gay bar perché, dice "I've got something to put in you..." ahahah è spassosissimo, godetevelo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/q54LJ5RsqRw&amp;amp;hl=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-7086852103822050194?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/7086852103822050194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=7086852103822050194' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7086852103822050194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7086852103822050194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/04/musicologia-gay.html' title='Musicologia gay'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-7567718052047377032</id><published>2008-04-20T08:12:00.000-07:00</published><updated>2008-04-20T08:13:24.108-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Caleidoscopio (metaracconto labirintico)'/><title type='text'>CALEIDOSCOPIO 09- Silenzio</title><content type='html'>&lt;embed id="radioblog_player_-1" src="http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf" width="180" height="23" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" bgcolor="#0000FF" flashvars="id=-1&amp;amp;filepath=http://www.radioblogclub.com/listen2?u=18yck5WdvN3Ln9Gbi5ybpRWYy9icm5SZlJnZuAncu0WYlJHZuMWa0BXesF2YvBXY/BEETHOVEN%2520Moonlight%2520Sonata.rbs&amp;amp;colors=body:#0000FF;border:#0000CC;button:#000000;player_text:#FBFBFB;playlist_text:#999999;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno svolazzo della mano per accantonare i pensieri dopo aver riattaccato la cornetta.&lt;br /&gt;Il pendolo gli sussurra che ha ancora del tempo a disposizione.&lt;br /&gt;Strana coincidenza averlo dovuto sentire proprio oggi. Quando ho deciso il giorno non mi ricordavo che sarei dovuto andare a trovarlo.... o forse ho scelto proprio questo giorno per avere una scusa per non andarlo a trovare... sarebbe divertente, quasi paradossale...&lt;br /&gt;...Adesso basta scherzi, bisogna pensare alle cose serie; la sua voce, la voce di D*** A***, la voce di mio padre, non doveva essere l’ultima...&lt;br /&gt;Devo rimediare.&lt;br /&gt;In camera dovrebbero esserci ancora delle cassette - sorriso malinconico - quelle su cui registravo la mie parole dare corpo alle poesie che componevo.&lt;br /&gt;Un tocco veloce alla porta d’ingresso nel passaggio. Aperta. Perfetto. Registratore appoggiato pesantemente sulla scrivania e tra le mani una delle molte cassette che aveva in camera, uno sguardo alla data... 7 anni fa circa, dovrebbe andar bene. In fin dei conti una vale l’altra.&lt;br /&gt;- Michele sposta la sedia vicino alla scrivania e vi si siede dando le spalle all’entrata -&lt;br /&gt;- Con la mano si tasta la giacca -... la busta è al suo posto.&lt;br /&gt;Ripassò mentalmente la lista delle cose che avrebbe dovuto fare... annuì pensando che la lettera l’aveva già spedita un paio d’ore prima.&lt;br /&gt;Bene, ora che le cose pratiche erano a posto poteva cominciare.&lt;br /&gt;Avvicinò i fogli a sé, voleva che Gabriele vedesse... accese il registratore - Tump - ...questi risvegliato dal suo letargo sbuffò, gracchiò, scatarrò fuori una voce.&lt;br /&gt;Sentì la sua voce, una voce pesante del peso della polvere di sette anni, cominciava con la data, poi avrebbe lasciato qualche istante vuoto, quindi avrebbe annunciato il titolo... infatti ecco: “Silenzio”la voce della sua mente presente fece eco a quella del suo io passato... no, non la ricordava questa.&lt;br /&gt;Attese qualche attimo aspettando che cominciasse, poi quando gli attimi divennero troppi corrugò la fronte e dopo averlo riavvolto fece ripartire il nastro che invariabilmente ripetè la stessa sequenza di suoni, così come era stato programmato.&lt;br /&gt;... Ma certo, il silenzio, ora ricordava, in quel periodo il silenzio lo affascinava assai più delle parole; un’altra strana coincidenza, troppe forse; ripensò alla sua lettera quindi si mise più comodo sulla sedia e continuò ad ascoltare il silenzio mentre l’Ombra di Gabriele che aveva continuato a fissarlo da quando si era seduto cominciò a parlare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Strano come le parole rimbalzino tra noi stessi, quelle stesse parole che sono uscite da noi sembrano non voler ritornare a noi; quei suoni a cui noi stessi siamo sordi, ma per cui pretendiamo di essere ascoltati dagli altri... di essere accettati dagli altri.&lt;br /&gt;Possibile che l’unica vera comunicazione con se stessi sia costituita da ciò che appare essere la negazione della comunicazione stessa?&lt;br /&gt;Possibile che ciò che viene comunemente rappresentato come un’inconsistente, insuperabile barriera tra chi parla e chi ascolta sia in realtà l’unico filo che collega le anime... le anime dei nostri stessi io e di questi con gli altri, o meglio con le immagini delle anime degli altri che SONO nei nostri stessi io?&lt;br /&gt;Possibile infine che laddove le verità pronunciate falliscano trionfi invece la Verità, quella Verità che non necessita di essere espressa e che anzi se esplicitata tradisce se stessa e diviene altro da se e perciò non-verità? Quella Verità che richiede solo il silenzio per essere colta? ( Ossia riscoperta nel nostro stesso animo, nell’immagine dell’animo che abbiamo nella nostra stessa anima e non nell’idea del nostro animo che pensiamo o che vogliamo che le altre anime; le anime degli altri, abbiano.)&lt;br /&gt;Il Silenzio... se tutto il resto è vano, perché non ascoltare solo ... ... .... .... ...&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Idea:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Forse perché non tutto il resto è vano: è ciò che costituisce la realtà e quindi il nostro essere.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Non credo, il resto non costituisce forse solo il nostro modo di essere in quanto tale?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Idea:&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; Può forse L’ESSERE essere dato senza il modo in cui È?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Non nella realtà, non in questa realtà che è costituita dal resto, dal non-silenzio, dal vano.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Idea:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Tu ribalti i concetti, per te il concreto diventa vano e l’astrazione del Silenzio fondamento dell’ESSERE stesso; ammettendo solo il Silenzio tu ammetti nell’uomo solo ciò che è comune a tutti gli altri uomini e che proprio perché universalmente umano non necessita di parole per esprimerlo.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Così è e deve essere perché solo ciò che è universale per tutti può stare a fondamento di ciò che è predicabile di tutti gli uomini: l’esistenza.&lt;br /&gt;Quella è la parte essenziale dell’uomo, l’unica parte di cui si debba tener conto.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Idea:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Poniamo pure che sia come tu dici, sei pronto a perdere te stesso? Perché ciò che ti rende tale non è l’esistenza che è comune a tutti, ciò che ti caratterizza e ti determina è ciò che tu chiami vano.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Sono pronto a perdere me stesso se questo significa cogliere l’esistenza e l’essenza, se non mia propria, di tutte le cose.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Idea:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Dunque sei pronto a negare anche i pensieri che ti hanno condotto a questo concetto e in ultima analisi sei pronto a rinunciare a questo tuo stesso concetto di esistenza?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; .... .... .... .... .... ....&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Idea:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Questo concetto che tu hai è esso stesso parte di ciò che definisci vano; non è affatto universale, tant’è che hai avuto bisogno di esprimerlo a parole, e si può ben dire che nell’esprimerlo tu in realtà lo contraddicessi... è perché tu sei costituito in questo modo e in nessun’altro che hai potuto cogliere quest’idea, e ora, poiché quest’idea ti dice che l’importante è solo l’essenziale e poiché essa stessa si rende manifesta come peculiare e quindi inessenziale, per tutti questi motivi sei pronto a cancellare anch’essa insieme a tutto il “vano”?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;..... ...... ....... ....... ....&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Idea:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Ma se non vuoi/puoi, portarla alle sue estreme conseguenze, coerentemente con se stessa, cancellandola, non puoi che posarla delicatamente come una cosa fragile e preziosa alle tue spalle assieme alle altre cose che hai vissuto e superato, e fare qualche passo avanti con la consapevolezza che questi passi avanti, questo tuo divenire qualcosa d’altro da ciò che eri prima pur rimanendo sempre te stesso, è dovuto anche a ciò che sei stato.&lt;br /&gt;La conseguenza è dovuta ad un fondamento, e, per quanto la prima non sia il secondo, essi non possono neppure essere totalmente diversi tra loro.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Mi stai dicendo di abbandonare il Silenzio dimenticandolo?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Idea:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Ti sto dicendo che il Silenzio è importante quanto ciò che silenzio non è.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Dunque è deciso: non pronuncerò Silenzi tacendo parole, ma farò si che nelle mie parole ci siano echi di Silenzi inespressi e che i miei Silenzi parlino con le parole dell’anima.&lt;br /&gt;Parole sporcate di cose non dette e Silenzi riempiti da accenni significativi. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Gabriele sorrise, e sorridendo avanzò di qualche passo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-7567718052047377032?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/7567718052047377032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=7567718052047377032' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7567718052047377032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7567718052047377032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/04/caleidoscopio-09-silenzio.html' title='CALEIDOSCOPIO 09- Silenzio'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-4747122870834625525</id><published>2008-04-16T06:28:00.000-07:00</published><updated>2008-04-16T13:47:20.416-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Misticanza di Pensieri (Bon Appétit)'/><title type='text'>Mal di pancia elettorali</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2318/2418218631_2ef9e02f32_o.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2318/2418218631_2ef9e02f32_o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il dado è tratto, le elezioni sono finite e noi italiani ci ritroviamo col governo che ci meritiamo. Nulla da dire, in fondo sono le regole del gioco democratico, e l'Italia è evidentemente spostata a destra. Basta riflettere un istante sui paradossi della storia per capire che anche Camillo Benso conte di Cavour, il padre della destra storica, su certi temi (uno su tutti, la laicità dello stato), era molto più a sinistra del veltroniano partito democratico. Bisogna allora armarsi di pragmatismo e guardare in faccia la realtà, cioè che le elezioni in Italia non si vincono con la testa, ma con la pancia, col portafoglio e con l'immagine. Si può dire che già si sapeva, in fin dei conti, quanto "l'epa croia", per dirla dantescamente, dell'elettore medio si faccia influenzare facilmente dalle lusinghe e dalle favoleggiate promesse di una maggiore ricchezza, così come dagli spauracchi del "diverso"evocati giocando sull'irrazionale e sull'istinto di autoconservazione che s'innesca quando ci si trova di fronte a dei pericoli, siano essi reali o immaginari. Non è affatto una novità se è vero quello che diceva Guicciardini secoli orsono, che gli italiani si dimenticano prima della morte del padre che della perdita del portafoglio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma anche questo mio snobismo di sinistra certo non aiuta a risolvere la situazione; è inutile rinchiudersi nella propria &lt;em&gt;turris eburnea &lt;/em&gt;dispensando con spocchia occhiate sprezzanti al mondo che ci circonda come se noi non vivessimo in quello stesso mondo. Allo stesso modo spiegare, come fa Diliberto, il fallimento della sinistra, e mi riferisco nello specifico al clamoroso sfacelo della sinistra arcobaleno, riducendo tutto alla mancanza nel simbolo della falce e del martello, significa mostrare solo di non essere in grado di fare una basilare analisi politica. Che poi adesso il progetto del pdci, sempre secondo Diliberto, debba essere quello di riallacciarsi e di ritornare a quel percoso politico che (parole testuali) si è interrotto nel 1984 con la morte di Berlinguer, mi sembra una follia e diventa la chiara indicazione di una miopia che non consente alla classe dirigente politica di capire alcunchè della società italiana attuale. Le cause della sconfitta, secondo me, sono ben altre. Primo fra tutti, sicuramente, l'appoggio dato al governo uscente senza che a questo impegno corrispondesse la messa in atto di nessuna delle riforme di cui la sinistra doveva essere portavoce. Secondo, anche se strutturalmente più importante, l'impressione che il nuovo soggetto unitario fosse disorganico e impreparato. Certo la sua nascita è stata una risposta obbligata alla strada intrapresa da Veltroni, ma è sempre rimasta l'impressione che si stesse rincorrendo una meta non proprio sentita. Così, anche il programma, mi pare che rispecchiasse il ruolo da "coscienza civica" dei partiti centristi che la sinistra si è ritagliata nell'ultimo decennio (per riferirmi solo a ciò che ho vissuto in prima persona). Pieno di spunti interessanti e (dal mio punto di vista) pienamente condivisibile sul piano etico e su quello dei valori, il programma della sinistra arcobaleno mancava però della necessaria organicità e di pragmatismo economico. Vale a dire che era ottimo sul piano ideale, ma che non proponeva un progetto veramente solido e realizzabile che assicurasse governabilità. Non è questa la critica di un astensionista o di un elettore di chissà quale forza politica liberale... ho votato sinistra arcobaleno e non mi pento di averlo fatto come fanno invece coloro che sono sempre pronti ad abbandonare la barca del perdente alle prime avvisaglie di tempesta. Questo però non significa che non possa criticarne le scelte; con fini costruttivi, è ovvio. In fin dei conti ancora troppo spesso si trovano esponenti della sinistra pronti a citare Marx come fosse il vangelo (più a livello locale che nazionale, è vero), ma io sono ateo in tutti i sensi e non sostituisco un'icona con un'altra divinizzando il pensiero di un uomo che, per quanto acuto, faceva un'analisi che partiva dalla situazione del suo tempo (voglio solo ricordare che il Capitale è stato pubblicato nel 1867!!!!!). Così non ha senso che mi si accusi di essere riformista, di non essere comunista o di chissà che altro; è chiaro che dipende tutto dai termini, se per comunista s'intende colui che segue pedissequamente la "dottrina" economica di Marx e che pensa che nel Capitale ci sia la magica ricetta per la situazione economica di qualunque periodo storico, beh, allora effettivamente non sono comunista dal momento che ritengo che il pensiero di Marx possa sì dare spunti interessanti, ma non risposte concrete alle esigenze del presente. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Qual'è allora la soluzione? beh, qui casca l'asino ed io con esso. Ammetto di non avere ancora le idee abbastanza chiare per poter rispondere a questo, mi sono limitato qui a cercare di capire il senso di quanto è avvenuto, la riflessione critica è solo il primo passo, ma è un punto di partenza imprescindibile per ricostruire qualcosa che veramente abbia un senso. Certo, nell'immediato la cosa migliore da fare penso che sia tentare un maggiore radicamento nel territorio, intervenire localmente in modo deciso ed essere ricettivi nei confronti delle esigenze di un mondo che, per quanto un po' ammuffito e ripetitivo ( come dimostra il Berlusconi III ), non è proprio congelato su posizioni imperiture, perché, come diceva Galileo..... "eppur si muove". (speriamo in meglio)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-4747122870834625525?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/4747122870834625525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=4747122870834625525' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/4747122870834625525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/4747122870834625525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/04/mal-di-pancia-elettorali.html' title='Mal di pancia elettorali'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-8681425875727869653</id><published>2008-04-12T02:06:00.000-07:00</published><updated>2008-04-20T08:14:15.983-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Caleidoscopio (metaracconto labirintico)'/><title type='text'>CALEIDOSCOPIO 08- La morale di un Blasfemo</title><content type='html'>&lt;p&gt;Sono passati due giorni dal ...."fatto", non riesco più a dormire, appena chiudo gli occhi vengo sommerso dal suono soffocato dello sparo, sui giornali ancora non c'è traccia dell'.... di nulla.... La mia eva ha deciso che è meglio cambiare aria per un po' abbiamo fatto i bagagli in tutta fretta ed ora siamo sull'autobus diretto alla stazione..... non mi ricordo qual'è la nostra meta, lei me l'ha detto, ma non l'ascoltavo....sentivo solo un rumore lontano di spari. Prima di uscire la mia gattina con l'aria preoccupata mi ha preso il volto tra le mani e mi ha detto di stare calmo, che ancora non era successo niente..... Forse è vero, ma il mio nulla è riempito da quella frase.... l'ultima scritta da quell'uomo.&lt;br /&gt;“Gabriele sorride ancora, ma il sorriso si è incrinato.”&lt;br /&gt;Ancora Gabriele. Il cerchio si chiude ed i miei pensieri tornano alla loro origine.&lt;br /&gt;La coppia davanti a me è scesa dall'autobus; noto una suora. In genere avrei allontanato lo sguardo, ma non adesso. Non posso far altro che osservare i suoi lineamenti distesi, sciolti dalla colpa, liberi quasi dall’oppressione delle proprie azioni... la invidio per questo. Mi domando se non c’è davvero nessun Dio a cui rendere conto delle proprie azioni.&lt;br /&gt;Assurdo.&lt;br /&gt;Impensabile.&lt;br /&gt;Mi sento annullato; ho la tentazione di portare le ginocchia al petto e nascondervi la faccia... già: posizione fetale, ma non posso più tornare alle origini.&lt;br /&gt;La mia innocenza è perduta, e se anche la ritrovassi, il suo candore sarebbe irrimediabilmente scomparso.&lt;br /&gt;...O forse no?&lt;br /&gt;Eppure è inconcepibile che possa essere... se quando l’ho uccisa, quella persona mi era assolutamente indifferente, ora... ora che se potessi darei la mia vita per potergli rendere la sua... ora la odio, per essersi fatta uccidere, per avermi chiesto di farlo, perché adesso sono schiacciato da me stesso ... che candore può trovarsi in quest’odio?&lt;br /&gt;L’attenzione ritorna alla suora; i lineamenti sono sempre morbidi, il sorriso quasi serafico, ma... c’è qualcosa di diverso che prima non avevo notato.&lt;br /&gt;C’è una sorta d’imperfezione, d’incrinatura nella sua quasi sfrontata aura di santità... non saprei descriverla...&lt;br /&gt;E se fossi io a proiettare su di lei quell’imperfezione che è solo mia? Forse per invidia, o perché sento che altrimenti non riuscirei neppure a sostenere il suo sguardo?&lt;br /&gt;No, leggo la stessa sfumatura in quel signore che armeggia goffamente col giornale attento a non perdere l'equilibrio, nella mia “Eva”, ed anche in quell’altro Gabriele, quello che è sceso dall’autobus; la riconosco come peculiare del loro essere.&lt;br /&gt;Possibile che si tratti dell’ombra della debolezza umana che si proietta sugli angoli dei nostri volti, dei nostri gesti... delle nostre parole?&lt;br /&gt;E quella suora, quella santa “Mirra” (come sacrilegamente le ho sempre considerate ), lei, figlia e sposa di Dio, ha peccato, ciononostante la sua autoattribuita “santità” è ancora palpabile.&lt;br /&gt;Mi tornano alla mente le parole di mia madre... non può essere, continuo a sbattere la faccia contro la fragile consistenza dei ricordi... rotti ricordi scheggiati... e da taglienti schegge sono trafitto.&lt;br /&gt;Guardo di nuovo la &lt;em&gt;soror&lt;/em&gt; dalla faccia paffuta e rubiconda.... solo ora mi accorgo che mi sembra fasulla.... di plastica.... la sua sottile pellicola si è lacerata e la sua pacatezza ora mi appare mostruosa perchè mi rendo conto che è solo l'aprioristica autoconvinzione di essere nel giusto... il senso delle sue azioni è affogato nel clangore della marcia trionfale di una presunta unica incrollabile verità. L'oblio dei propri atti la rende serena; pensare solo con un metro che non è suo la rilassa; tutto è ricondotto ad un facile schema che permette di non ascoltare se stessi e dietro alla maschera da suora il suo volto dormiente è muto.&lt;br /&gt;No, non è nascondendo me stesso che avrò una risposta.... piuttosto farsi carico delle proprie responsabilità mi renderà più sincero col mio io.&lt;br /&gt;Che sciocchezza rovinarsi la vita con le proprie mani! Devo solo stare tranquillo tanto la polizia non mi troverà mai. Questa frase pronunciata nella mente di un assassino dovrebbe essere accompagnata da una sensazione di sollievo, invece...&lt;br /&gt;... a me sembra solo d'indossare la stesso manto d'ipocrisia che non ho mai accettato.&lt;br /&gt;Dunque in realtà è chiaro quello che dovrei fare... non voglio soffocarmi per poter dimenticare ciò che ho fatto, devo affrontarlo.&lt;br /&gt;...Allora forse mi dovrei costituire....&lt;br /&gt;All’improvviso il frastuono della città si zittisce; il mondo che mi rumoreggia attorno scompare come una bolla di sapone che scoppia.&lt;br /&gt;C’è solo la moralisticamente laica voce della mia coscienza.&lt;br /&gt;Tutt’attorno: ........ ....... ...... ...... Silenzio.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Qu3SX1gVX7M&amp;amp;rel=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-8681425875727869653?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/8681425875727869653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=8681425875727869653' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/8681425875727869653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/8681425875727869653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/04/caleidoscopio-08-la-morale-di-un.html' title='CALEIDOSCOPIO 08- La morale di un Blasfemo'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-9063645659948867154</id><published>2008-04-03T03:17:00.000-07:00</published><updated>2008-04-20T08:14:27.734-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Caleidoscopio (metaracconto labirintico)'/><title type='text'>CALEIDOSCOPIO 07- Hic et Nunc</title><content type='html'>&lt;embed id="radioblog_player_-1" src="http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf" width="180" height="23" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" bgcolor="#000000" flashvars="id=-1&amp;amp;filepath=http://www.radioblogclub.com/listen2?u=0vMHZuV3bz9yZvxmYu8WakFmcvInZuUWZyZmLxIDMyU2ah52cyVGcp52c/Pantera%2520-%2520Cemetery%2520Gates.rbs&amp;amp;colors=body:#000000;border:#FBFBFB;button:#FAFAFA;player_text:#FAFAFA;playlist_text:#999999;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La porta è aperta come d’accordo.&lt;br /&gt;Speravo sinceramente che non lo fosse... non sarebbe più dipeso dalla mia volontà, non avrei più dovuto scegliere; le condizioni non erano quelle convenute, magari l’uomo aveva cambiato idea; io sarei tornato in macchina fingendomi irritato... lei la sarebbe stata davvero, però non con me, in un paio di giorni poi le sarebbe passato.- Sospiro-... ma la porta è incontestabilmente aperta e con la sua evidenza sembra accusarmi di non avere coraggio; alla fine lei mi aveva convinto no?... Forse mi ha convinto solo la sua possibile reazione ad un mio rifiuto, i soldi in realtà non m’interessano più di tanto.&lt;br /&gt;Qualche passo si perde in un polveroso silenzio. La porta emette un flebile cigolio . Fermo di colpo. L’uomo è seduto e mi dà la schiena, proprio come aveva detto quell’altro, ignaro della mia presenza, ignaro delle mie intenzioni - Goccia di sudore freddo - E se l’avesse sentito... il cigolio intendo.... certo l’altro uomo mi ha assicurato che non ci sarebbero stati problemi, ma come può esserne certo lui?...E se poi all’improvviso si girasse, magari per una sciocchezza, magari per prendere una cassetta musicale dal momento che c’è un mangianastri sul tavolo, o che so per andare in bagno, o per prendere un bicchiere d’acqua... allora, allora mi vedrebbe e se urlasse e se corresse a chiamare - Pronto polizia, aiuto! C’è uno sconosciuto armato in casa mia! -...?&lt;br /&gt;Sento il cuore battermi in gola; già il cuore, quello di quell’uomo avrebbe smesso tra poco... tamburi nell’abisso... suoni di tamburi muti poiché privi di qualcuno che li suoni.&lt;br /&gt;Basta, ormai ho deciso; beh, lei ha deciso per me, ma, ad ogni modo mettere in dubbio quella decisione adesso comporterebbe prenderne una più difficile nell’immediato futuro...Leopardi... chi non sa decidere non torna mai sulle sue decisioni per non doverle prendere ancora...può darsi che avesse ragione, comunque ormai ho cominciato e porterò pure tutto a compimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michele ascoltava il silenzio e ascoltando il silenzio si percepiscono molte cose: il sommesso cigolio di una porta, dei passi felpati che attraversano l’ingresso, sentiva quasi il suo respiro...il respiro di quel ragazzo. Era quasi tutto pronto; fisso’ Gabriele che sorrideva dai suoi fogli.&lt;br /&gt;Sentì una frase “Michele... è Gabriele che ti uccide!”&lt;br /&gt;Allora, solo allora Michele sorrise di gusto. Sentì un suono soffocato... la pistola col silenziatore... ancora poco.&lt;br /&gt;I pensieri appressandosi alla morte si fanno più veloci, vorticano, ronzano, si frantumano in una fitta pioggia di idee, sensazioni non ancora connesse.&lt;br /&gt;E se nell’agonia di un istante strappato al flusso del tempo,... se nell’ultimo lunghissimo attimo che - furtivo - ho accartocciato in tasca... e se in quei mille, cento e più momenti che potevano essere ma non furono ( o saranno, se si preferisce ) regnasse/perisse l’hic et nunc incontrovertibilmente?&lt;br /&gt;Si, perché in queste frazioni di secondo che sto vivendo prima della mia morte,... in questa monade di tempo divelta dal tempo ( dal resto del tempo ) si sostanzializza il qui ed ora solo per potersi poi dilatare all’infinito; un qui ed ora che si espande riempiendo l’infinita durata di questo istante che non è più un’infima porzione di tempo; slegato dal divenire esso è tutto il Tempo, è l’eternità cristallizzata in un’immobilità che non si può dire che perduri perché ciò implicherebbe il divenire del tempo relativo, ma che E' in questo mio Tempo Assoluto neppure percepito dagli altri.&lt;br /&gt;Forse è adesso che, spezzati, gli “etterni giri” piovono a schegge giù dal cielo, perché è in questo Tempo che è un hic et nunc eterno tra la vita e la morte che si attualizza l'unica possibile immortalità dell’anima.&lt;br /&gt;È divertente pensare alla propria morte mentre si prende coscienza dell’eternità dell’attimo che si sta vivendo... ma questi sono ancora una volta solo pensieri... dunque anch’io caddi come corpo morto cade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- L’uomo si è accasciato sulla scrivania di fronte alla quale era seduto -.&lt;br /&gt;È morto... è morto, non c’è più polso: è morto. Nessuna parola più di questa esprime la presenza del vuoto. Sento solo il freddo; vedo il mio corpo compiere azioni quasi automaticamente; guardo tutto senza vedere. Alzo il corpo a sedere (il suo stavolta) e gli sfilo la busta dalla giacca, quella in cui ci sono il resto dei soldi..era stato quel tizio a dirmi che l’avrei trovata lì, e, anche se a me era parsa una cosa assai poco sensata, la busta c’è davvero. Mi faccio coraggio e gli osservo il volto.&lt;br /&gt;Sorride, sorride... ma non capisco... è quello, è quell’uomo che mi aveva commissionato... mi fermo senza la forza di pronunciare neanche nella mente il nome di quell’azione che pure ho avuto il coraggio ( o meglio, la vigliaccheria ) di compiere. Strano come a volte si temano più le parole delle cose.&lt;br /&gt;E quella frase? Perché mi ha chiesto di pronunciare quella frase prima di sparare?&lt;br /&gt;No, non dovevo farlo! Via, via, devo andare via! Nel girarmi lo sguardo cade sui fogli sulla scrivania; i fogli su cui si è accasciato l’uomo, vittima e mandante.&lt;br /&gt;I fogli sono pieni, ma vi è scritta una sola frase ripetuta ossessivamente: “Gabriele sorride”.&lt;br /&gt;Solo il foglio che il morto tiene ancora in mano appare differente, stavolta la frase non è ripetuta; vi è scritto una sola volta: “Gabriele sorride ancora, ma il sorriso si è incrinato.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-9063645659948867154?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/9063645659948867154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=9063645659948867154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/9063645659948867154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/9063645659948867154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/04/caleidoscopio-07-hic-et-nunc.html' title='CALEIDOSCOPIO 07- Hic et Nunc'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-2671496833913215991</id><published>2008-03-26T15:59:00.001-07:00</published><updated>2008-03-26T16:06:59.224-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>Batte Morte</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2084/2364381233_14324fa54d_o.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2084/2364381233_14324fa54d_o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Batte/batte&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;solo la pioggia&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Batte&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;solo la pioggia continua che&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Batte/batte/batte&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;non senti la pioggia che&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Batte/batte&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Batte/botte&lt;br /&gt;Batte/morte&lt;br /&gt;su rotte grondaie&lt;br /&gt;Bat-bat/ su rotte...&lt;br /&gt;....morte.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-2671496833913215991?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/2671496833913215991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=2671496833913215991' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/2671496833913215991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/2671496833913215991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/03/batte-morte.html' title='Batte Morte'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-1885048820244432410</id><published>2008-03-20T02:01:00.000-07:00</published><updated>2008-03-22T08:01:31.181-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Caleidoscopio (metaracconto labirintico)'/><title type='text'>CALEIDOSCOPIO 06- Ricordi ( Incontri speculari )</title><content type='html'>Sì, ne sono certo, quel ragazzo l’ha chiamato Gabriele non c’è dubbio... Gabriele, questo nome mi ossessiona da quando... ... perché quell’uomo poi ha scelto proprio quel nome per la sua morte?&lt;br /&gt;No, in realtà non m’importa affatto, solo ora quel nome rimarrà scolpito nella viva carne della mia coscienza a perenne memoria di ciò che ho fatto.&lt;br /&gt;Chissà se anche quel ragazzo davanti a me è stato un Gabriele come lo sono stato io, anche se solo per un istante... può darsi, anche lui aggrappato al suo compagno quasi fosse la sua ancora, come io lo sono alla mia, anche se quest’ancora mi ha fatto annegare impedendomi di nuotare...&lt;br /&gt;Ecco ha staccato gli occhi dal ragazzo, si guarda attorno, sembra stupito di trovarsi sull’autobus.&lt;br /&gt;Mi fissa. Pare stia tremando, forse la mia vista gli ricorda troppo se stesso. Torna frettolosamente con lo sguardo al suo ragazzo. Giro impercettibilmente il viso alla mia sinistra.&lt;br /&gt;La osservo di sfuggita... la mia donna... la mia odiamata Eva; eppure ancora adesso provo piacere nel sentire il calore del suo corpo, proprio come quella mattina...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed id="radioblog_player_-1" src="http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf" width="180" height="23" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" bgcolor="#FF00CC" flashvars="id=-1&amp;amp;filepath=http://www.radioblogclub.com/listen2?u=0vMHZuV3bz9yZvxmYu8WakFmcvInZuUWZyZmLr52bml3auVnZ/PROPELLERHEADS%2520-%2520Crash%2520.rbs&amp;amp;colors=body:#FF00CC;border:#0000FF;button:#00FF00;player_text:#FFFF00;playlist_text:#999999;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Torpore di lenzuola... tepore di corpo avvinghiato (il suo), stretta morsa di tenera carne, più ferrea della volontà (la mia; la mia volontà).&lt;br /&gt;Impossibile muoversi, faccia di lei infuriata che parla. Non la sento, vedo solo le sue labbra ondeggiarmi davanti: corposità di languide forme.- grugnito -.Devo pisciare. Aspetterò che si svegli. Non mi piace aspettare.- sorriso -. Le soffio piano nell’orecchio. Che buffa arriccia il naso...&lt;br /&gt;...Risveglio e colazione: i soliti.&lt;br /&gt;Pare che una mosca l’abbia infastidita stamattina, continuava a posarsi sul suo orecchio.&lt;br /&gt;È ora di montare una zanzariera. Concordo con lei sorridendo.&lt;br /&gt;Si avvicina sorniona. Certo che con i soldi di quel lavoretto di oggi..., miagola . Perché , perché rovinare questo momento! Sciocca gattina! Occhi intelligenti, capisce subito e rimedia. Suggerisce un’immagine: lei vestita solo di un velo di zanzariera avvolto. Il broncio si frantuma. Mi scoppia un sorriso in faccia. Ahi, temo che l’avrà vinta lei. Parla di altro. La prende alla larga la preda! La gattina s’è fatta le unghie ed è diventata leonessa. Leonessa a caccia, segue l’antilope da lontano, aspetta che sia sola, indifesa, ignara e zac l’agguanta.&lt;br /&gt;Ecco, mi ritrovo già abbracciato a lei mentre sbrana la mia volontà con baci voraci. Non ha ancora vinto. Manca il colpo di grazia, colpo decisivo.&lt;br /&gt;“Hai presente la tua foto che è sull’armadio?” certo che la ricordo, ma è meglio guadagnare tempo.&lt;br /&gt;“Quale?” “Ma si, quella di quando avevi 5 anni, il mio tesoruccio col suo bel vestitino e il viso imbronciato...” lo credo bene: mi avevano obbligato ad andare a messa, io non volevo; ho già capito dove vuole andare a parare. - annuisco - “...Eri adorabile già da allora mio piccolo ribelle. E ti ricorderai anche la storia che mi avevi raccontato...”&lt;br /&gt;Già, sul perché non volevo andare in chiesa, lo ricordo ancora. Buffa storia di una deduzione logica (almeno così mi pareva allora) di un bambino di 5 anni.&lt;br /&gt;Sera. Telegiornale. Parlano del Papa. Bisognava fare tutto quello che diceva il Papa. Così avevo sentito dire dalla nonna tra uno schianto di macchinine e l’altro - 50 morti e 300 feriti - ( non che per me avessero molto senso quelle cifre e quelle parole, ma al telegiornale dicevano sempre qualcosa del genere per un incidente, o almeno così mi sembrava ).&lt;br /&gt;Alzo la testa e chiedo perché. “Perché cosa tesorino di nonna?” mi domanda in risposta una faccia che allora non era poi così rugosa, ma che non riesco a non immaginarmi cadente, quasi sciolta. Una faccia di formaggio fuso; sì, anche nell’odore.&lt;br /&gt;“Perché si deve fare come dice il Papa?”. - Sorriso morbido -. “Ma perché lui è come se fosse il papà di tutti”.(Ecco perché si chiama Papa!!!). Sconvolto lascio il luogo dell’incidente, tanto si fermerà qualcuno a chiamare l’ambulanza.&lt;br /&gt;Faccia che sorride, tette morbide: la mamma.&lt;br /&gt;E il papà? ....Adesso sono due... troppo complicato, meglio chiedere alla mamma. Sottana svolazzante. Mi appendo e tiro. Sta salutando la nonna. “Saluta anche tu la nonna, dalle un bacio. Bravo.”- Nonna esce -. “Cosa volevi amorino?” “Mamma, quanti figli ha il Papa?”&lt;br /&gt;- Ride - “ Nessuno; il Papa è il servo di Dio, non può avere figli; come per le suore... ti ricordi, te l’avevo spiegato quando avevi visto quella suora col pancione e mi avevi chiesto se aspettava un bambino...” L’avevo detto io che la nonna si sbagliava. Ma ora avevo un nuovo prurito. “Perché il Papa è il servo di Dio? Perché Dio vuole dei servi?” “No, non servi nel senso di schiavi, ma come figli di Dio.” Anche Dio ha dei figli allora... “Chi sono i figli di Dio ?” “Lo siamo tutti, anche i bambini che fanno le marachelle come te” “Anche le suore?” “Si, tutti; perché adesso non torni a giocare con le macchinine?” Faccio cenno di sì col capo e fingo di giocare. Ma se le suore sono le spose di Cristo ( me l’ha detto la mamma ), che poi è Dio, mi pare di capire, come possono essere sue figlie? Poi io so che quando ci si sposa arriva una cicogna che lascia un bambino nel pancione della moglie; quindi se le suore sono le spose di Dio devono avere dei figli... ma mi hanno detto che non li hanno...&lt;br /&gt;...È stato in quel momento che ho deciso che era più semplice che Dio non esistesse: troppe incoerenze, troppe costrizioni, troppe complicazioni a credere nella sua esistenza e poi in fin dei conti io non l’avevo mica mai visto.&lt;br /&gt;...Così non volevo andare a messa.&lt;br /&gt;“...Ricordi, dicesti convinto che Dio non esisteva; t’arrivò un ceffone e tu ti ripromettesti di non farti più influenzare dalla “legge morale divina”; non c’è nessun Dio a cui rendere conto delle nostre azioni.” Sorrido, anche se vorrei piangere, mi ha condotto dove voleva ora è solo questione di tempo... “Può anche darsi, ma alla coscienza si deve sempre rendere conto.” “La coscienza è solo un altro specchietto per le allodole, ma ammettiamo anche di no, perché dovresti avere rimorsi per questo lavoro? L’hai sentito anche tu cosa ha detto quel signore di quell’altro uomo: è una persona abbietta, faresti un favore all’umanità, e poi tesoro mio saresti come un eroe dell’antichità che libera il mondo dal male, il mio eroe tutto per me”&lt;br /&gt;Brava suonatrice di anime, non c’è che dire, conosce tutti gli spartiti ( quantomeno della mia )&lt;br /&gt;“ Si, col rischio di fare la fine di Bruto che per liberare Roma dalla tirannia è passato ai posteri con una nomea a dir poco vergognosa e poi, sai, non si sta molto comodi ad essere masticati per l'eternità dalle fauci di Lucifero, in compagnia di Giuda e ......” "Stronzate!"- La micetta soffia ed interrompe il mio dantesco sfoggio d’erudizione - “Non ti è mai importato cosa pensano i più, e non hai mai creduto a queste cazzate oltremondane, non far finta di cominciare ad interessartene ora!” “Ok, ma che valore può avere il giudizio di una persona che ne vuole un’altra morta, come posso anche solo pensare di credergli?” “Ha lo stesso valore della parola di chi prende anche solo in considerazione la sua proposta; no, no, non obiettare, non dire che non ci stai pensando, quei soldi ci servono, ci servono dannazione!”&lt;br /&gt;Graffi di micetta sul cuore... ... in parte ha ragione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-1885048820244432410?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/1885048820244432410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=1885048820244432410' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/1885048820244432410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/1885048820244432410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/03/caleidoscopio-06-ricordi-incontri.html' title='CALEIDOSCOPIO 06- Ricordi ( Incontri speculari )'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-1676412806796935519</id><published>2008-03-11T01:28:00.001-07:00</published><updated>2008-03-11T01:29:48.381-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Caleidoscopio (metaracconto labirintico)'/><title type='text'>CALEIDOSCOPIO 05- In-Certezze schizofreniche</title><content type='html'>&lt;embed id="radioblog_player_-1" src="http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf" width="180" height="23" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" bgcolor="#33FF00" flashvars="id=-1&amp;amp;filepath=http://www.radioblogclub.com/listen2?u=0vMHZuV3bz9yZvxmYu8WakFmcv02bj5SYypne6pnL3d3d/matmos%2520-%2520ur%2520tchun%2520tan%2520.rbs&amp;amp;colors=body:#33FF00;border:#0000FF;button:#330000;player_text:#FFFF00;playlist_text:#999999;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gabriele sorrise. Gabriele sorrise di gusto. Era la prima volta che sorrideva e non sapeva perché, non sapeva nulla, non avrebbe saputo neanche definire che cosa fosse un sorriso se glie l’avessero chiesto, semplicemente avrebbe continuato a sorridere.&lt;br /&gt;Gabriele sorrise. Gabriele sorrise per la seconda volta. Sorrise a se stesso, sorrise alla sua Ombra che gli rispose seria con un cenno del capo, quindi sorrise all’idea di se stesso, ma non la sua; quell’idea di Gabriele che ha il suo autore, quell’idea di Gabriele che Michele odia, e l’idea lo salutò con un occhiolino ed una nota di luce.&lt;br /&gt;Gabriele sorrise una terza volta. Gabriele sorrise a Michele e l’autore decise allora di odiare ancora di più l’idea che del suo personaggio aveva.&lt;br /&gt;Michele rispose a Gabriele appoggiando con decisione la penna al tavolo e lasciando il personaggio congelato sul suo terzo sorriso.&lt;br /&gt;Michele, con lo sguardo rivolto verso il basso, con lo sguardo rivolto alla scrivania sotto di lui, con lo sguardo rivolto ai fogli sulla scrivania sotto di lui, uno sguardo in tralice al personaggio che emerge dalle parole scritte nei fogli sulla scrivania sotto di lui... ...Michele pensava.&lt;br /&gt;Pensava a Gabriele, o almeno credeva, in realtà pensava all’idea di Gabriele che aveva, l’idea che un autore ha del suo personaggio, non è mai il personaggio, e se pure gli somiglia non è mai del tutto identica a lui, perché, beh, lasciate che ve lo dica, i personaggi sanno sempre sorprendere i propri autori.&lt;br /&gt;Sappiate che nel momento stesso in cui un personaggio prende vita già si discosta da ciò che era prima (l’idea di se stesso nella mente dell’autore), l’esistenza porta in lui un mutamento, un mutamento continuo che lo accompagnerà d’ istante in istante portandolo distante dal percorso tracciato per lui.&lt;br /&gt;Ma questi sono solo pensieri.&lt;br /&gt;Frammenti di pensieri scheggiati.&lt;br /&gt;Cristalli di pensieri interrotti da un suono fastidioso, ripetitivo, quasi petulante.&lt;br /&gt;Michele è infastidito.&lt;br /&gt;- Un primo squillo lo saluta -&lt;br /&gt;...Il telefono, dimostrazione tangibile che esiste un mondo.&lt;br /&gt;Avrebbe quasi voglia di romperlo lanciandolo contro il muro, nella speranza che l’eliminazione della prova dell’esistenza del mondo elimini anche il mondo stesso.&lt;br /&gt;- Un secondo squillo risuona timoroso - (povero piccolo telefonuccio impaurito)&lt;br /&gt;Inutile farlo, esistono molte altre prove e se dovesse eliminarle tutte dovrebbe distruggere tutto ciò che É nel mondo e che lo costituisce....&lt;br /&gt;...in fondo anche se stesso.&lt;br /&gt;- Terzo squillo con nota d’apprensione mista a rimprovero -&lt;br /&gt;Era lui. Si, Michele ne era certo, non poteva che essere lui, solo quella persona faceva squillare il telefono a quel modo, con tutti gli altri (o almeno con quelli che lo chiamavano) il telefono mandava squilli formali, indifferenti.&lt;br /&gt;- Quarto squillo: un animale ferito a morte che ulula aiuto -&lt;br /&gt;Un pensiero fulmineo: mai fidarsi del lupo, anche se ferito.&lt;br /&gt;Avrebbe voluto farlo aspettare ancora un po’, almeno un altro squillo o due, ma era già al quarto e dopo il quinto lui riattaccava.&lt;br /&gt;- Sospiro -&lt;br /&gt;Alza la cornetta ponendo d’improvviso fine, come con un secco colpo di pistola, alla sofferenza del lupo. D’istinto lo sguardo corre al calendario appeso alla parete di fronte.&lt;br /&gt;Dei fogli che si pretende rappresentino il tempo. Alcune date sottolineate. Un giorno cerchiato: oggi. Un giorno cerchiato a matita, col tratto leggero, quasi invisibile, quasi da potersi autoconvincere di non aver visto la data.&lt;br /&gt;Eppure da quella sospetta invisibilità quel giorno balzava subito agli occhi in mezzo a tutte le altre segnature, sottolineature... rifulgeva della sua immacolatezza appena sfregiata dall’impalpabile cicatrice, quella del tratto a matita.&lt;br /&gt;“ Ciao Michele” “Ciao pa’, stavo per chiamarti per dirti che non posso venire.” “Ah, mi spiace, non sei ancora malato vero?” “No, no pa’ sto bene, è solo una questione di lavoro, sai come sono fatto... se non è tutto a posto...” “Già, ti conosco...”&lt;br /&gt;La conoscenza. Una parola da rigirare nella mente così come un sasso levigato tra le mani...&lt;br /&gt;Lo sguardo cade sui fogli sulla scrivania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Ombra di Gabriele si fa seria e guardando l’Idea di Gabriele comincia a parlare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;La conoscenza.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Idea:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Il fatto di sapere qualcosa&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Sapere.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Idea:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;È il non ignorare.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Ignorare&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Idea:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;È ciò che non è conoscenza&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;In ultima analisi non posso definire la conoscenza se non attraverso se stessa... non posso dire di conoscere neppure le parole che pronuncio! &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;“Però promettimi che la settimana prossima verrai a trovarmi, è già la terza volta che non vieni.” “Si, verrò, puoi starne certo.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; Tu dai troppe cose per scontato, tu ti crei un mondo fondandolo su certezze che si costituiscono come tali solo perché convenzionali!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Idea:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Può anche darsi, ma tu, a rigore, non puoi che dubitare della tua stessa incertezza, a meno che tu non creda che il tuo stesso dubbio sia certezza, ma se così fosse non dovrebbe avere anch’esso un valore puramente convenzionale? Ad ogni modo, non riuscire ad esprimere un termine non significa non riuscire a comprenderlo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ehi Michele, mi stai ascoltando?” “Eh pa’? Scusa ero sovrappensiero, hai detto qualcosa?”&lt;br /&gt;“No, nulla, non importa”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ombra:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Ma chi ti dice che lo stesso termine, lo stesso “qualcosa”, non sia “compreso” in modo diverso a seconda di ogni soggetto che lo comprende?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Idea:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;È inevitabile, credo, perciò la comunicazione assume sempre un certo grado d’incertezza, ma è un’incertezza relativa, è una diversità di significati che è direttamente proporzionale alla diversità di ogni essere umano, ed è proprio questa pluralità di significati che mostra la ricchezza del linguaggio.&lt;br /&gt;Ma quello stesso qualcosa può anche essere inteso allo stesso modo da diverse persone, non per il loro essere diverse, ma per il loro essere uguali; tra persone diverse vi è sempre comunque qualcosa di uguale, quantomeno nell’esistenza... quantomeno nell’essere umani.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Detto questo l’Ombra e l’Idea guardarono in direzione di Gabriele che sorrise loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Beh Michele, ti saluto, così ti lascio al tuo lavoro.” “Ciao pa’, alla settimana prossima.”&lt;br /&gt;“Già, ...già.”&lt;br /&gt;La cornetta ricade sul ricevitore.... colpo di ghigliottina.... degna conclusione della nobile comunicazione... quella vuota, quella esteriore, che tiranneggia e troneggia tronfia, sprezzante come un monarca assoluto, in ogni modo d’essere..&lt;br /&gt;Neanche una lacrima per la perdita? No, d’altro canto sono sempre stato dalla parte dei giacobini. &lt;em&gt;Vive la France! Vive la Libertè! Vive monsieur Guillotin!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Anche se in effetti la ghigliottina non l’avrei accettata neppure in senso metaforico... troppo netta, troppo certa delle sue decisioni che, d’altronde, sono irrevocabili, con essa non c’è spazio per il dubbio; professatrice di un’unica verità: la sua; non enunciata, ma imposta... ecco come anche gli oppressi sanno farsi oppressori.&lt;br /&gt;È facile presunzione pretendere d’imporre la verità!&lt;br /&gt;Certo! Certezza. Ineluttabile modalità del credibile... essendo certi non si può che credere... e per quanto non si sia certi di poter sempre credere (credere a tutto), credere di essere certi è già certezza.&lt;br /&gt;...Forse; forse è così... ma che senso avrebbe una certezza costituita in modo tale da essere mera espressione del possibile? (Ammesso che il “credibile” sia “solo” l’infinita gamma delle possibilità!) Probabilmente sbaglio, in fin dei conti non ne sono per nulla certo....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-1676412806796935519?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/1676412806796935519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=1676412806796935519' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/1676412806796935519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/1676412806796935519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/03/caleidoscopio-05-in-certezze.html' title='CALEIDOSCOPIO 05- In-Certezze schizofreniche'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-7513838446881732735</id><published>2008-03-08T01:35:00.000-08:00</published><updated>2008-03-08T01:47:52.589-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>Gli auguri degli ipocriti</title><content type='html'>&lt;a href="http://img378.imageshack.us/img378/5186/foto5ms3.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img378.imageshack.us/img378/5186/foto5ms3.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Auguri mio piccolo tesoruccio bizzarro!&lt;br /&gt;Auguri di cento cose buone e di mille cattive&lt;br /&gt;Auguri di sonno, sasso, sesso, sporco,&lt;br /&gt;spento, riverso, protervo&lt;br /&gt;e bla, bla, bla ....&lt;br /&gt;di altre cento parole che per tutto conservo.&lt;br /&gt;Auguri di cuore,&lt;br /&gt;un po' di polmone,&lt;br /&gt;di colecisti, che tanto non serve,&lt;br /&gt;Auguri di milza e cistifellea&lt;br /&gt;oppure di fegato e rognoni col soffritto di cipolla e vino bianco&lt;br /&gt;te l'ho preparato per cena.&lt;br /&gt;Prendi pure le mie mimose imbalsamate&lt;br /&gt;da riciclare ogni anno,&lt;br /&gt;(mai troppo vecchie, mai state nuove)&lt;br /&gt;prendile per crisantemi se ti va&lt;br /&gt;ma da domani bricconcella&lt;br /&gt;torni a casa a far la lana. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-7513838446881732735?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/7513838446881732735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=7513838446881732735' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7513838446881732735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7513838446881732735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/03/gli-auguri-degli-ipocriti.html' title='Gli auguri degli ipocriti'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-2795671726407270032</id><published>2008-03-07T03:19:00.001-08:00</published><updated>2008-03-11T01:31:21.993-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Caleidoscopio (metaracconto labirintico)'/><title type='text'>CALEIDOSCOPIO 04- L'annunciazione di Gabriele ( incontri mobili e intermezzo deambulante )</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm4.static.flickr.com/3004/2316548406_9433bc8e61_o.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3004/2316548406_9433bc8e61_o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;“Mi spiace Gabriele, ho tentato in ogni modo di far partire la macchina, temo che dovremo prendere l’autobus.”&lt;br /&gt;“Non ti preoccupare Luca, non importa, mi basta la tua presenza... io non so se ce la farei a dirlo al nonno da solo.”&lt;br /&gt;Lieve pressione di polpastrelli sul dorso della mano e la carezza del suo sguardo.&lt;br /&gt;Posso leggere nei suoi occhi il silenzio appena percettibile della comprensione; muta, perché inesprimibile profondità di emozioni....&lt;br /&gt;Emergo dal suo volto. Il mondo attorno a me è cambiato senza che me ne accorgessi.&lt;br /&gt;Ora siamo sull’autobus: brusio di fondo; l’insoddisfatto borbottio del motore... gente seduta di fronte a me.&lt;br /&gt;Una coppia, avranno la nostra età, ... ma quel ragazzo... mi ricorda me stesso, ha l’aria così disperata... è snervante, è come guardarsi allo specchio e vedere in lui proprio ciò che vuoi nascondere a te stesso, mi ossessiona, sembra puntare l’indice per sottolineare la mia sofferenza.&lt;br /&gt;No, meglio rituffarsi in Luca, almeno finché non arriveremo dal nonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------------------&lt;br /&gt;Scale salite con estrema lentezza.&lt;br /&gt;Ho appositamente evitato l’ascensore.&lt;br /&gt;Il rumore dei passi di Luca dietro di me mi impedisce di fuggire ancora da me stesso.&lt;br /&gt;Mi vergogno a scoprire di essere per questo un po’ stizzito con lui.&lt;br /&gt;Ecco la porta.&lt;br /&gt;D*** A*** sul campanello.&lt;br /&gt;“Ciao nonno.” “Ah Gabriele! Che bella sorpresa mi fai a venirmi a trovare!”&lt;br /&gt;Gabriele sorrise di un sorriso amaro. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-2795671726407270032?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/2795671726407270032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=2795671726407270032' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/2795671726407270032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/2795671726407270032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/03/caleidoscopio-04-lannunciazione-di.html' title='CALEIDOSCOPIO 04- L&apos;annunciazione di Gabriele ( incontri mobili e intermezzo deambulante )'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-2430575407689236105</id><published>2008-03-02T02:00:00.000-08:00</published><updated>2008-03-02T02:16:25.730-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Caleidoscopio (metaracconto labirintico)'/><title type='text'>CALEIDOSCOPIO 03- Lady Macbeth</title><content type='html'>&lt;embed id="radioblog_player_-1" src="http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf" width="180" height="23" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" bgcolor="#000099" flashvars="id=-1&amp;amp;filepath=http://www.radioblogclub.com/listen2?u=0vMHZuV3bz9yZvxmYu8WakFmcvQjLy4yZvxmYu8WakFmcvQjLy4yZvxmYu8WakFmcvInZuUWZyZmLr92azx2b/Deftones%2520-%2520Knife%2520Party.rbs&amp;amp;colors=body:#000099;border:#00CC99;button:#FF0099;player_text:#CCFFFF;playlist_text:#999999;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella mente le parole di quella lettera che gli era arrivata in mattinata e un’immagine, quella di suo padre morto accasciato sulla scrivania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gabriele correva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuga. Fuggire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’aria che esce incandescente dai polmoni e si condensa in piccole nubi attorno a me . Mi attanaglia un gelo.... un gelo che brucia. Dannato Cocito! È il tormento di Caina!&lt;br /&gt;Le nubi si perdono nell’aria rapidamente e, con la velocità del mio moto, tutt’altro che perpetuo, tutt’altro che uniforme, le ritrovo alle mie spalle. Le immagino sfatte da un soffio di vento.&lt;br /&gt;La traccia del nostro passaggio. La traccia dell’esistenza umana...piccole nubi di vapor acqueo condensato che si sfaldano sciogliendosi nell’aria sostituite in meno di un istante da altre piccole nubi che seguiranno invariabilmente il destino di quelle che le hanno precedute. Quest'aria sporca è satura dei respiri di mille generazioni. Mi sale un conato di vomito mentre penso che per vivere respiro i cadaveri del passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuga. Fuggire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per quanto corra arriverò mai abbastanza lontano da scappare da me stesso?&lt;br /&gt;Corro col volto bagnato.&lt;br /&gt;Il volto rigato... no, non dalle lacrime, ma da gocce di pioggia...pietose...quasi volessero mascherare l’angoscia che provo nello scoprire i miei occhi asciutti... freddi.&lt;br /&gt;Che mostro... che mostro sarei stato se anche rimanendo lì a contemplare il cadavere non fossi riuscito a stillare neppure una lacrima...forse se sono fuggito non è stato per l’orrore, ma per il timore di scoprire che quell’orrore mi lasciava indifferente.&lt;br /&gt;Ancora lo scrosciare della pioggia mi rimbomba nelle orecchie, lungo ininterrotto lamento, lenta agonia di seccaspri sussurri, ritmicamente monotoni, come i miei passi, tanti passi, quanti? ...1, 2,10, 100, 547 ...qualunque numero, per ogni x tale che x appartiene all’insieme dei numeri reali, passi-numeri positivi... e quelli negativi? Sono passi indietro? Beh, io non li faccio credo...non importa solo ora conta, conta per non cadere, linguaggio matematico... la realtà dipende dal sistema con cui la codifichi, un linguaggio impersonale renderà impersonale anche la realtà così posso continuare a pensare, a pensare senza cadere...cadere...no, ci stai ricascando! Pensa ad altro! Ad altro! La sirena di un'ambulanza, mi aggrappo al suo suono, propagazione delle onde sonore, suono più fievole, l’ambulanza si allontana, effetto doppler, curiosa correlazione tra sirene di ambulanze e moto relativo di galassie, già - sorriso abbozzato e subito spento - ma quell’ambulanza... agonia di persone, agonia di stanche stelle...&lt;br /&gt;Dannazione ricominci! Chiudi gli occhi, non pensare, corri, corri a casa.&lt;br /&gt;Casa, casa, eccola spuntare dietro l’angolo, la tana in cui nascondersi, la sabbia in cui infilare la testa ( beati gli struzzi ). Dopo un tempo impensabile l’ho raggiunta, impensabile perché ho spento la mente. Non si può spegnerla? No, è vero, non si può, però la si può ubriacare, ubriacare la mente con le emozioni. Così frastornata la mente non pensa e il dolore che la sovrasta, che l’annega, è come un urlo che per la sua stessa intensità ci rende sordi almeno per un po’.( Che sia questo il motivo della mia apparente freddezza? ). Ci siamo. Tirare fuori le chiavi. Ho le mani umide. Aprire la porta. Togliersi le scarpe perché sono sporche. Ho le mani bagnate. Levarsi il giaccone. Le mani sono intrise. È buio. Accendere la luce. Le mani sgocciolano nell’oscurità. Le mani! Perché sento le mani sporche di sangue? Perché le mie mani sono sporche di sangue innocente? Perché le mie mani sono sporche del sangue della mia innocenza? Non si lava, non si può lavare l’assassinio di una parte di sé. La coscienza, la coscienza è il boia di se stessi, di quella parte di noi che si crede innocente, che si convince di essere nel giusto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dannato bastardo! ma perché cazzo l'ha fatto!?!&lt;br /&gt;Forse avrei dovuto cercare di capirlo....&lt;br /&gt;Merda! Avrei dovuto ascoltarlo anche quando non voleva parlare!&lt;br /&gt;Mio padre, la mia coscienza, insomma entrambi.&lt;br /&gt;Avrei dovuto... o forse avrei almeno potuto tentare....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-2430575407689236105?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/2430575407689236105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=2430575407689236105' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/2430575407689236105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/2430575407689236105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/03/caleidoscopio-03-lady-macbeth.html' title='CALEIDOSCOPIO 03- Lady Macbeth'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-7558898970152279559</id><published>2008-02-28T01:05:00.001-08:00</published><updated>2008-02-28T01:08:17.555-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Caleidoscopio (metaracconto labirintico)'/><title type='text'>CALEIDOSCOPIO 02- La lettera del morto</title><content type='html'>&lt;embed id="radioblog_player_0" src="http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf" width="180" height="23" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" bgcolor="#330000" flashvars="id=0&amp;amp;filepath=http://www.radioblogclub.com/listen2?u=18yck5WdvN3Ln9Gbi5ybpRWYy9SNuIjLn9Gbi5ybpRWYy9icm5SZlJnZuQGZipXY/%255BHip-Hop%255D%2520DJ%2520Krush%2520-%2520Song%25202.rbs&amp;amp;colors=body:#330000;border:#FFFF00;button:#3300FF;player_text:#CCFFFF;playlist_text:#666666;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Caro Gabriele.&lt;br /&gt;È la volontà, la volontà di comunicare che mi ha spinto a prendere nuovamente in mano la penna per scriverti. Ho indugiato parecchio presso il telefono; ma ho deciso che preferivo le sbavature d’inchiostro di una lettera.... già, macchie d’inchiostro come scenografie su cui le parole girano, danzano, fanno un inchino ed escono di scena per lasciare posto ad altre parole-attrici; attrici sì, perché destinatarie di un significato che va oltre ciò che esprimono palesemente; è uno stato d’animo, è l’intero mio essere che le parole devono interpretare.&lt;br /&gt;Più fluido in questo modo che non con la secc-elettrica ronzante asprezza che esse assumono al telefono non trovi? Oltretutto ci sono cose che attraverso un telefono non si possono spiegare o capire; come la volontà di comunicare silenzio, il quieto e mesto silenzio, quella strana, armonica intimità di pensieri che sfrecciano come gli archetti sui violini o scivolano pigramente come l’acqua di un ruscello montano; un silenzio pieno, appagante, ma che, per qualche strano motivo, nel momento stesso in cui mi trovo a viverlo, mi spaventa.&lt;br /&gt;E poi che telefonata sarebbe? Una telefonata muta, senza l’espressione del volto, senza i lampi negli occhi più eloquenti di mille parole. Anche la lettera in fondo è solo un mezzo di ripiego.&lt;br /&gt;La verità è che vorrei parlarti faccia a faccia, ma la tua voce mi spaventa, mi sembra sempre di sentire nella tua il peso di tutte le voci del mondo, voci non pronunciate, sussurrate nella mente, voci che forse altri non percepiscono, ma io sì, e ti posso assicurare che con il silenzio quei bisbigli diventano assordanti. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Ti chiederai perché scrivo proprio a te...&lt;br /&gt;... perché tu sei il mio più grande fallimento.&lt;br /&gt;Quando sei nato ho sperato tanto che saresti diventato un pessimo figlio, allora tanto maggiore sarebbe stata la tua imperfezione, tanto più ti avrei amato...ma tu sei sempre stato perfetto, perciò avrei voluto odiarti, ma non sono riuscito a fare neppure questo.&lt;br /&gt;Ti sei mai domandato perché ti ho chiamato Gabriele? Vedi quando nacqui i tuoi nonni erano stati a lungo incerti se chiamarmi Michele o Gabriele. Scelsero il primo nome, ed era come se scegliendo quello, avessero scelto tutto di me, già da bambino ero convinto di essere me stesso in virtù del nome che mi era stato assegnato...Gabriele invece era tutto ciò che io non ero e che sarei potuto essere. Gabriele era la mia ombra, l'incarnazione della mia inquietudine, il modello immaginario che mi lasciava annegare in un mare di bile e frustrazione...ogni volta che venivo rimproverato per qualcosa immaginavo che Gabriele non lo sarebbe stato perché Gabriele si sarebbe comportato meglio di me; ogni volta che perdevo una gara, una sfida, non perdevo solo con me stesso, perdevo contro di lui; ogni volta che ero infelice vedevo Gabriele sorridere.&lt;br /&gt;Era perfetto, era ciò che sarei voluto essere, ed io odiavo la sua perfezione, perciò ti ho chiamato Gabriele: nella vana speranza che tu incrinassi quella perfezione.&lt;br /&gt;Quante volte mi sono chiesto se era possibile, se era possibile dico, che non potessi che odiarlo.&lt;br /&gt;Poi ho capito. Ho capito che odiando Gabriele (cioè la sua idea, la mia idea di lui), odiando l’idea di Gabriele, l’idea di Gabriele che da me è stata creata, io odio anche me stesso.&lt;br /&gt;Quella parte di me che ha creato l’idea di Gabriele, pur per poterla odiare, è essa stessa odiata da me. Io odio il Gabriele che è in me, e lo odio perché non c’è, perché manca, perché in realtà non esiste....non esiste in me.&lt;br /&gt;Perciò ho voluto farmi uccidere da Gabriele; odiando me stesso per non essere lui, ho portato Gabriele ad odiarmi perché lui non esisteva in me, infatti, non esistendo in me, non esisteva affatto se non come paragone, come immagine mentale; era il ritratto di Dorian Gray capovolto.&lt;br /&gt;Ma ora ho vinto IO, IO, IO!!!!Gabriele s’è macchiato! Le piume delle sue ali sono nere, sporcate di pece e pesanti, pesanti, come quelle di un gabbiano invischiato di petrolio, la marea nera che lo circonda lo afferra con le carezze mortali di una coltre di disperazione.... ... lo vedo; con le mani tinte di sangue, chino, disperato, cerca di raccogliere i cocci spezzati della sua aureola in frantumi.&lt;br /&gt;Sono felice.&lt;br /&gt;Così finirà la mia storia.”&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-7558898970152279559?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/7558898970152279559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=7558898970152279559' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7558898970152279559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7558898970152279559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/02/caleidoscopio-02-la-lettera-del-morto.html' title='CALEIDOSCOPIO 02- La lettera del morto'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-2578733360993955414</id><published>2008-02-22T15:51:00.000-08:00</published><updated>2008-05-24T08:39:12.506-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Caleidoscopio (metaracconto labirintico)'/><title type='text'>CALEIDOSCOPIO 01- Sorrisi esistenziali</title><content type='html'>&lt;embed id="radioblog_player_-1" src="http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf" width="180" height="23" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" bgcolor="#FF0000" flashvars="id=-1&amp;amp;filepath=http://www.radioblogclub.com/listen2?u=18yck5WdvN3LvlGZhJ3LyZmLlVmcm5SZ2lGbv12ayFGZ/Air%2520-%2520Alpha%2520Beta%2520Gaga.rbs&amp;amp;colors=body:#FF0000;border:#0000FF;button:#0033FF;player_text:#00FF66;playlist_text:#999999;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gabriele sorrise. Gabriele sorrise di gusto. Sorrise per la prima volta nella sua vita, anche se, a rigore, già col suo primo sorriso aveva in sé la consapevole certezza dell’esistenza di altri sorrisi, forse mai effettivamente realizzati, mai compiuti, ma quantomeno ricordati, se non altro perché Gabriele era costituito così, e proprio in quanto se stesso, proprio perché Gabriele, avrebbe benissimo potuto sorridere prima, e questo gli bastava per dare coerenza a quei ricordi dei sorrisi che avrebbe potuto fare.... se fosse esistito prima di adesso, prima di questa sua prima azione, prima di questo sorriso.....&lt;br /&gt;....Dovrebbe apparire piuttosto confusa la faccenda agli occhi di Gabriele.&lt;br /&gt;La faccenda del sorriso intendo; beh, anche quella dell’esistere credo, ma in fondo potrebbero essere la stessa cosa.&lt;br /&gt;Il sorriso e l’esistere.&lt;br /&gt;Quantomeno per Gabriele che non ha ancora avuto esperienza di sorrisi sconnessi dall’esistenza, o di esistenza separata dai sorrisi.&lt;br /&gt;Per questo, credo, Gabriele decise che avrebbe sempre sorriso, almeno finché esisteva.&lt;br /&gt;Per questo credo che l’autore che ha dato vita a Gabriele lo abbia subito odiato.&lt;br /&gt;Per il suo esistere, per il suo sorriso, se non per entrambi. Anzi, penso che gli abbia dato vita (dato vita in questo modo) proprio per poterlo odiare liberamente.&lt;br /&gt;Non so, in fin dei conti io conosco ben poco Gabriele, non è lui il mio personaggio; il mio personaggio è il suo autore, gli ho dato un nome, uno a caso perché io non lo odio, l’ho chiamato Michele; a dire il vero ho lasciato quasi che si creasse da sé, l’ho reso un autore anche se non ho ancora bene in mente di cosa, quindi lascerò che sia lui a scegliere, gli ho dato un mondo in cui vivere, un mondo più o meno come quello in cui vivo anch’io, ma non lo stesso, d’altro canto io non sono lui e lui non è me.&lt;br /&gt;Non so se riuscirete a vedere il mondo, quello che ho creato per Michele, sappiate solo che c’è, sarà Michele a decidere se ve ne dovrò parlare oppure no.&lt;br /&gt;Che figura meschina sto facendo! È la mia opera e non so praticamente nulla, a dirla tutta ho lasciato che la Storia, la mia Storia, che poi è anche la sua Storia (di vita, s’intende) se la scrivesse da solo Michele.&lt;br /&gt;Una stupidaggine, un gioco? Direte che se ho creato il mio personaggio con una specifica personalità, allora conoscerò necessariamente la sua Storia e ciò che egli sceglierà di fare.&lt;br /&gt;E invece no. Ho dato a Michele una specifica personalità, ma per quanto possa conoscere questa non posso dire con certezza quali saranno le azioni di Michele.&lt;br /&gt;Davanti ad ognuno di noi si aprono infinite azioni possibili, e se è per questo, non possiamo, ne sappiamo neppure dire con certezza quali decisioni prenderemo noi nel corso della nostra vita (o nell’arco di una sola giornata!!!).&lt;br /&gt;Ma torniamo a Gabriele, dal momento che l’unica cosa che ha fatto Michele è stata creare Gabriele. Per narrare la storia di quello dovrò quindi seguire la storia di questo.&lt;br /&gt;Mi domando se sia possibile che Michele abbia scelto di schiacciare la sua vita dentro l’arte, quasi fosse una coperta da far entrare dentro una valigia troppo stretta, una valigia magari bellissima, ma che sicuramente non ti consente di portare dietro tutto.&lt;br /&gt;Beh, se così fosse la mia storia, la sua storia, si limiterebbe ad essere la storia di Gabriele.&lt;br /&gt;Vedremo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-2578733360993955414?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/2578733360993955414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=2578733360993955414' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/2578733360993955414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/2578733360993955414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/02/caleidoscopio-01-sorrisi-esistenziali.html' title='CALEIDOSCOPIO 01- Sorrisi esistenziali'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-5147220118480359055</id><published>2008-02-22T15:16:00.000-08:00</published><updated>2008-02-22T15:50:55.118-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Caleidoscopio (metaracconto labirintico)'/><title type='text'>PREMESSA</title><content type='html'>Dato il periodo di delirio totale per via della tesi, ho poco tempo da dedicare al blog, così ho deciso di postare un racconto già scritto (In realtà la base già esisteva da anni, però recentemente l'avevo leggermente modificato). L'ho diviso in parti diverse per agevolarne la lettura, e per avere qualcosa da postare in questa fase di nulla creativo dovuta agli impegni. Il racconto è volutamente complesso ( anche nella trama ), se lo dovessi descrivere lo definirei come un metaracconto labirintico, anche perché l'ordine cronologico delle varie parti va ricostruito a posteriori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-5147220118480359055?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/5147220118480359055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=5147220118480359055' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/5147220118480359055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/5147220118480359055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/02/premessa.html' title='PREMESSA'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-4918387493217451024</id><published>2008-01-31T01:27:00.000-08:00</published><updated>2008-01-31T01:44:50.063-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>Il prezzo di un addio</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/72IjyxGU8sk&amp;amp;rel=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;Templi di gote ammansite, arrossate&lt;br /&gt;capelli muschiati,&lt;br /&gt;macchiati d’arsura aromata.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Demente!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Sussurro e sarcasmo&lt;br /&gt;d’un occhio accecato, piangente&lt;br /&gt;e lamento ansimante&lt;br /&gt;fremente&lt;br /&gt;da tremito scossa&lt;br /&gt;in danza suadente&lt;br /&gt;e commossa.&lt;br /&gt;L’imbarazzo di un vezzo di pizzo&lt;br /&gt;(il prezzo pagato da un pezzo)&lt;br /&gt;e spezzate parole sue a cascate&lt;br /&gt;da singhiozzo speziate&lt;br /&gt;ed io:”&lt;em&gt;ma scusa, comunque t’apprezzo&lt;/em&gt;”&lt;br /&gt;intermezzo e silenzio mozzo&lt;br /&gt;e di nuovo imbarazzo&lt;br /&gt;e poi pazzo&lt;br /&gt;nell’orrido olezzo e puzzo&lt;br /&gt;stramazzo nel pozzo del mio&lt;br /&gt;ribrezzo.&lt;br /&gt;Azzimato, fiaccato&lt;br /&gt;a pezzi di pezza cuciti&lt;br /&gt;sul tuo fazzoletto&lt;br /&gt;a brandelli, consunto e bianche nocche&lt;br /&gt;brivido e gelide note di notte...&lt;br /&gt;Sguardo rovente&lt;br /&gt;...m’ammazzi...&lt;br /&gt;...t’ammazzo...&lt;br /&gt;“&lt;em&gt;Aspetta mia bella sbavata di rosso di sera!”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Ti giri di scatto&lt;br /&gt;svolazza uno schiaffo&lt;br /&gt;mi urli:”&lt;em&gt;sei stronzo!”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;... ... dolente rimango di stucco.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2069/2231860505_1acc95a97d_o.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2069/2231860505_1acc95a97d_o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-4918387493217451024?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/4918387493217451024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=4918387493217451024' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/4918387493217451024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/4918387493217451024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/01/il-prezzo-di-un-addio.html' title='Il prezzo di un addio'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-8955617749225631478</id><published>2008-01-28T04:33:00.000-08:00</published><updated>2008-01-28T04:43:07.373-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>La baldracca dei poeti</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2252/2225251775_a0259010c7_o.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2252/2225251775_a0259010c7_o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;La grassa puttana cirrotica&lt;br /&gt;(millantatrice di una virtù sgualcita)&lt;br /&gt;prostituisce gretti sorrisi mentre&lt;br /&gt;batte ubriaca e volgare strade siderali.&lt;br /&gt;Appoggiata stanca e sfatta a qualche stella&lt;br /&gt;(solitario lampione del cielo)&lt;br /&gt;la Luna lancia sbuffi di fumo ,&lt;br /&gt;livido di luce, come&lt;br /&gt;il fiato arancione d’insulti&lt;br /&gt;con cui mi bacia&lt;br /&gt;il viso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-8955617749225631478?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/8955617749225631478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=8955617749225631478' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/8955617749225631478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/8955617749225631478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/01/la-baldracca-dei-poeti.html' title='La baldracca dei poeti'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-5507504467141365583</id><published>2008-01-08T16:47:00.000-08:00</published><updated>2008-01-09T03:23:00.826-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>Risveglio</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6A9-kYwnN2s&amp;amp;rel=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Palpebre pesanti-&lt;br /&gt;Il ricordo della notte&lt;br /&gt;incrostato attorno agli occhi&lt;br /&gt;acquosi come gelatinose meduse&lt;br /&gt;sfatte in un albeggiare persistente.&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;Lattiginoso di nebbia il sole mi&lt;br /&gt;vomita addosso una bava di luce&lt;br /&gt;mentre ricompongo un puzzle&lt;br /&gt;di percezioni sconnesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-5507504467141365583?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/5507504467141365583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=5507504467141365583' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/5507504467141365583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/5507504467141365583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2008/01/risveglio.html' title='Risveglio'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-729260974671274516</id><published>2007-12-22T02:41:00.000-08:00</published><updated>2007-12-22T04:16:35.483-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>Cassandra</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/FoNmNmXExZ8&amp;amp;rel=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;Scruti&lt;br /&gt;Troppo dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu cieca Cassandra&lt;br /&gt;Dalle interiora del tempo&lt;br /&gt;Riesumi&lt;br /&gt;Imbalsamate profezie&lt;br /&gt;Da raccontare&lt;br /&gt;Té alla mano&lt;br /&gt;Lacrime agli occhi&lt;br /&gt;A tutti i sordi attorno al tavolino.&lt;br /&gt;-"magari fossero anche&lt;br /&gt;muti!"-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(le frattaglie&lt;br /&gt;son del tuo cuore)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Povera piccola Cassandra&lt;br /&gt;Sulle dita conti i tuoi&lt;br /&gt;Domani svelati non&lt;br /&gt;Per divina vendetta&lt;br /&gt;Ma dono per grazia&lt;br /&gt;Concessa&lt;br /&gt;Dall'ineluttabilità&lt;br /&gt;Della sofferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Folgorante visione e…&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giro giro tondo&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Tra convulsi saltelli isterici&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Casca il mondo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Canticchi una filastrocca&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Casca la terra&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Con le lievi tonalità&lt;br /&gt;Dei mille mugolii&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tutti giù per terra&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Che escono dalla tua bocca&lt;br /&gt;Imbavagliata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E come sorridi spasmodicamente&lt;br /&gt;Che tenero sorriso e che carini&lt;br /&gt;I tuoi occhietti iniettati di sangue!&lt;br /&gt;Li vedo tra le foglie&lt;br /&gt;Incise di strazianti sentenze&lt;br /&gt;Dietro cui stai tremando.&lt;br /&gt;E allora bubusettetè&lt;br /&gt;E un due tre stella&lt;br /&gt;E tana libera tutti!&lt;br /&gt;Ma come?&lt;br /&gt;Non hai più voglia&lt;br /&gt;Di giocare a nascondino&lt;br /&gt;Col destino?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che fai?&lt;br /&gt;Piangi?&lt;br /&gt;Ti uccidi?&lt;br /&gt;Cassandra birichina,&lt;br /&gt;Faccia birbona,&lt;br /&gt;adesso devo andare&lt;br /&gt;a ricomprarti al supermercato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-729260974671274516?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/729260974671274516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=729260974671274516' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/729260974671274516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/729260974671274516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/12/cassandra.html' title='Cassandra'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-7635265181512693040</id><published>2007-12-19T07:14:00.000-08:00</published><updated>2007-12-19T07:20:33.157-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kin-CH-icche (le chicche checche di Kinch antologia della &quot;cultura fantasma&quot; )'/><title type='text'>Il corriero svaligiato 02 (lezioni di astronomia erotica e grammatica anale)</title><content type='html'>&lt;a href="http://img131.imageshack.us/img131/8508/astronomiagz2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img131.imageshack.us/img131/8508/astronomiagz2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;[XXXIV]&lt;br /&gt;Amatissimo Tirone.&lt;br /&gt;Uscito dal laborioso esercizio de' continui studii, o mio caro garzone, per allentare col passatempo della villa l'animo, che quasi arco, secondo la Ciceroniana sentenza, nel fermarsi troppo lungamente teso, scorre pericolo d'infrangersi, escrucciati li miei desideri, che non possono comportarvi lontano. Posso chiamarvi incendiario amoroso che m'abbrugiate il cuore, essendo io poco meno che invaghito del vostro buon talento, e della vostra pieghevole natura. Più d'una volta la vostra persona mi solleva alle sfere, nella contemplazione di quella potenza, d'onde siete uscito così perfetto, che ben posso ammirare in voi la figura circolare, come quella ch'eccede ogni altra in merito di perfezzione. Sarete un mappamondo di scienze, quando io possa in tempo diuturno lavorare l'inculto terreno del vostro giudicio col mio astrolabio, e tener fermo nel mezo il compasso, per aggirarmi poscia all'intorno della vostra circulazione. E se bene rassembrarete Firmamento nella sodezza, e&lt;br /&gt;fermezza, con cui riceverete la mia dottrina, io con tutto ciò sarò intelligenza motrice della vostra sfera. Ho gran diletto, quando posso spinger avanti in voi quella forma, ch'imprimono li miei insegnamenti, per levare que' rudi principii li quali rendono miserabile l'intelletto, e allargare il foro all'ingresso delle più recondite scienze. Non vorrei che questo poco sollevamento dalle studiose lucubrazioni cagionasse la dimenticanza di sì bell'uso, diventando inscio degli precetti dàtivi fin ad ora, per buon inviamento ad altre dottrine. Avvertite di non&lt;br /&gt;perdere la facilità, con cui sapevate truovare buona concordanza, allor quando io vi proponevo un caso retto; come pure l'attitudine al far i latini per gli passivi, al che hovvi avvezzato, come che rendono l'orazione molto più elegante. Non usate troppo gli attivi, a fine di non imbevervi di contrario costume; e se pure talvolta v'occorre l'esercitare in questi le regole da me insegnatevi, rivolgetevi subito al fargli in passivo, per assicurare una buona consuetudine. Altrimente diventando voi immemore di sì bell'uso, al vostro ritorno io sarei in necessità di maneggiare la mia sferza, che ora si va indurando, e farà di mestieri che me l'aggiri per le&lt;br /&gt;mani, quando non incontri in voi la solita capacità per apprendere quanto dono in pasto al vostro intelletto. Non permettete alla interposizione di questo tempo l'insinuarvi terrore con la difficoltà, che va congiunta alla durezza delle scienze, la quale può ammollirsi dal vostro esercizio, e dal fervore dello studio, con cui ruminando li documenti che vi si danno, su'l fine toccarete con mano esser poco, e quasi nulla, ciò che da principio, e in durezza, e in grandezza, rassembrava un monte. Ripetendo nella memoria ciò che v'è riuscito sotto la mia disciplina, potrete accertarvi di questa verità, confessandovi più d'una fiata stupido allo scorgere fatto in poco d'ora Pigmeo senza sussitenza, e senza forze, chi pareva inanti un&lt;br /&gt;colosso ingigantito. Tanto può e vale un giovine quando coopera alla bontà dell'insegnamento, che raffiguro per appunto nella cera, ch'indurata, e intirizzata dal freddo, concorrendo il calore d'estrinseco ogetto, s'intenerisce, dilegua, anzi si consuma. Alla macina della intelligenza si richiede un moto rapido, e veemente; che allora ben presto vi si fa trito ogni grano, benché duro come un osso. Non vi credo già oblivioso della difficoltà che prima avevate in congiungere l'aspirativa oh col dattivo mihi, nel che facesti tale prattica, che quasi ad ogni ora sentivo ripetersi quel verso Oh mihi quam dulcis, etc. Similmente pareva strano l'obligo di&lt;br /&gt;porre sempre l'o inanti al vocativo, il che nondimeno tanto v'inculcai nella mente, che si tramutò in consuetudine il rispondermi, ogni qual volta vi chiamavo, con l'o Magister ecce adsum. Ciò vi riduco a memoria, accioché nell'ozio presente inselvatichito l'ingegno, e ritornato al primo stato di strettezza, con cui l'ignoranza chiude l'adito al sapere, non vi riduciate a termine di non lasciare penetrare con la solita prontezza li miei documenti; o pure sentendo qualche nuova passione, per il mancamento dell'uso, v'assicuriate ciò non procedere da maggiore durezza della materia, ma dall'esservi disavvezzato, là onde risolverete di soffrire&lt;br /&gt;ogni patimento per ripigliare la ordinaria consuetudine, che vi rende agevole il sodisfare al precettore. Osservate finalmente di non ricevere le regole d'alcun altro, mentre siete da me lontano, posciaché essendo diverse dalle mie, come che la sostanza della dottrina è la stessa, ma diversa la quantità, e la qualità, confondereste voi stesso, e a me usurpareste il contento che pruovo al vedervi proclive all'apprensione delle mie, come più ordinarie, e meno istravaganti. Che se da altri quasi a viva forza permetteste inserta nella vostra mente una dottrina esorbitante, non più sareste atto al trattener la mia, la quale vacillarebbe, non appresa con la solita corrispondenza, in cui ho pruovata mai sempre la capacità della forma, aggiustata alla materia, ch'io proponevo. Non ho altro di che avvisarvi, posciaché la scienza, di cui sono avvezzo di far voi a parte, abbonda solo in vostra presenza. Al ritorno, che attendo in breve, frequentarò gl'insegnamenti per risarcire li danni del tempo decorso. In questo mentre non&lt;br /&gt;vogliate dimenticarvi del vostro diletto precettore, il quale per fine vi si raccommanda. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-7635265181512693040?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/7635265181512693040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=7635265181512693040' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7635265181512693040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7635265181512693040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/12/il-corriero-svaligiato-02-lezioni-di.html' title='Il corriero svaligiato 02 (lezioni di astronomia erotica e grammatica anale)'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-2818057279964745369</id><published>2007-12-19T02:28:00.000-08:00</published><updated>2007-12-19T11:56:29.335-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kin-CH-icche (le chicche checche di Kinch antologia della &quot;cultura fantasma&quot; )'/><title type='text'>Il corriero svaligiato 01 (presentazione)</title><content type='html'>&lt;a href="http://img249.imageshack.us/img249/649/caravaggioex2.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img249.imageshack.us/img249/649/caravaggioex2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Comincio dunque dal Corriero Svaligiato, interessante opera del 1641 del prolifico (i suoi scritti si contano quasi a dozzine!) padre Marcantonio (già il nome è tutto un programma) al secolo Ferrante Pallavicino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Pallavicino (nato a Piacenza nel 1615) era uno di quei figli cadetti che presero i voti più che per vocazione, per imposizione paterna onde evitare il disperdersi dei beni nelle divisioni ereditarie. Alquanto insofferente per la sua assai poco volontaria condizione di prelato e dotato di una tagliente ironia, il Nostro ingrossa le fila di quei libertini secenteschi figli del "poetar osceno" del Marini, dimenticati, o meglio, cancellati a forza, dalle lezioni ufficiali di letteratura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La sua formazione avviene, in buona sostanza, a Padova, roccaforte di quell'aristotelismo che, a breve, sarebbe stato spazzato via dalle prorompenti scoperte scientifiche.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Senza entrare troppo nel merito della questione è però interessante sottolineare come dal punto di vista etico, quel pensiero, oggi riletto in senso "anti-moderno", si facesse promotore di una morale naturale, verrebbe quasi da dire "laica", svincolata cioè dai precetti religiosi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non è un caso, quindi, che molti libertini si siano rifatti proprio a questa cultura; lo stesso Pallavicino, in genere così avaro di citazioni, nomina esplicitamente Zabarella nel suo scritto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Venendo all'opera, la forma non è propriamente quella del "romanzo" classicamente inteso, si tratta più di un libello di carattere dialogico, o di un &lt;em&gt;pamphlet&lt;/em&gt; epistolare, dove la scarsissima trama ha la sola funzione di fare da cornice e di permettere all'autore di trattare gli argomenti che più lo interessano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'idea di base, quella di un dialogo/commento sulle base di alcune lettere rubate ad un "corriero" (di qui il titolo), non è affatto innovativa, ma, come spesso accade in letteratura, più che la novità del tema è interessante l'esecuzione che, in questo caso, è particolarmente brillante (se è per questo anche la divina commedia dantesca, quanto ad argomento, era abbastanza banale e riproponeva il topos consolidato del viaggio oltremondano).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le lettere trattano di argomenti vari, generalmente scabrosi, ossia, per la cultura dell'epoca, legati al sesso. Le lettere che affrontano più da vicino la tematica omosessuale sono la XVI e la XXXIV (quest'ultima è appunto quella che ho scelto di postare).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La sodomia rimane nell'opera un argomento spinoso e le opinioni del Pallavicino a riguardo non sono affatto esplicite, da un lato sembra giustificarla, mentre dall'altro la indica come "abominio", non che questo debba stupirci nell'Italia della controriforma.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sul soglio pontificio stava assiso Urbano VIII Barberini ("il barbier che fè la barba a christo" come lo definisce il Nostro); per chi non se lo ricordasse si tratta del papa sotto cui vennero processati (tra gli altri) Galileo e Campanella.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'è da dire che, nonostante tutte le cautele dell'autore, non dovettero essere sfuggite all'attenzione della corte papale alcune tra le frecciate più ardite ( «Mi stupisco però di chi condanna l'uso della Sodomia in Roma, ne' padri Giesuiti, e universalmente in tutti gli Ecclesiastici, o dotti; mentre pure si sa che questi personaggi sono maggiormente obligati a vantaggiosa perfezzione. Quindi nello studio di tal arte compiscono questo lor debito») tanto che nel 1644 il buon Ferrante venne decollato (i capi d'accusa erano lesa maestà ed apostasia e i suoi scritti fungevano da prove di colpevolezza) davanti al palazzo dei papi ( con immensa magnaminità gli risparmiarono l'onta del rogo).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ILBRANO SCELTO:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La lettera XXXIV, è indirizzata da un precettore al suo buon garzone Tirone (dalla "pieghevole natura" ... ) da cui si è dovuto separare per del tempo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutto si gioca sull'intrigante piano dell'allusione; nulla pare detto esplicitamente, ma le varie immagini delle lezioni impartite sono estremamente evocative e lasciano ben pochi dubbi sul significato che debba essere attribuito loro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Così vengono ricordate le lezioni di astronomia dove l'allievo è un mappamondo celeste su cui il maestro gira il suo "compasso", per poi riempirlo di "dottrina".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nè mancano gli accenni alla grammatica, disciplina essenziale; ed il buon maestro mostra di aver ben insegnato al suo allievo l'uso dei "passivi", salvo poi minacciare di colpirlo con "la sferza che si sta indurendo" se al suo ritorno non lo troverà più capace di ricevere gli "insegnamenti" che in lui solitamente instillava.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La lettera termina poi con l'ammonimento a non farsi "istruire" da altri, che se gli capitasse di ricevere una "dottrina sovrabbondante" egli non sarebbe più atto a trattener quella del suo usuale precettore. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non mi resta che augurarvi buona lettura.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-2818057279964745369?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/2818057279964745369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=2818057279964745369' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/2818057279964745369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/2818057279964745369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/12/il-corriero-svaligiato-01-presentazione.html' title='Il corriero svaligiato 01 (presentazione)'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-7987960138357351840</id><published>2007-12-18T12:50:00.000-08:00</published><updated>2007-12-19T02:20:11.211-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Kin-CH-icche (le chicche checche di Kinch antologia della &quot;cultura fantasma&quot; )'/><title type='text'>La cultura fantasma ( progetto Kin-CH-icche )</title><content type='html'>&lt;a href="http://img160.imageshack.us/img160/4742/01fantasmi10071mn5gc8.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img160.imageshack.us/img160/4742/01fantasmi10071mn5gc8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Inauguro qui una nuova serie di post dedicati alla Cultura erotica più o meno antica (con particolare attenzione a quella omosessuale). Da brava finocchia "coltivata" ed erudita, mi sembrava carino postare parti di opere che la nostra cultura ufficiale mal sopporta o, peggio ancora, tace completamente. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Premetto che alcune citazioni saranno forse già note e scontate per chi conosce un po' di letteratura, altre invece potrebbero risultare sorprendenti, sta di fatto che, data la costante, e spesse volte volontaria, opera di mistificazione portata avanti dalla critica, ho pensato di creare una A-sistematica breve antologia alternativa(magari prima o poi le darò coerenza- quantomeno cronologica-), così prossimamente snocciolerò le chicche checche di kinch.&lt;br /&gt;Si apre allora la caccia agli invisibili, ai fantasmi delle storie della letteratura che ritroveremo nel castello degli orrori del progetto Kin-CH-icche..... da leggersi chincicche... sì come il plurale di cicca perchè i passi scelti saranno tutti da masticare e da gustare, ma senza impegno (o quantomeno, io la mia consueta dose di pedanteria ce la metterò cmq, ma voi potrete anche saltare le mie analisi).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo schema che seguirò sarà molto semplice: ci sarà un post con una + o - breve (a seconda della voglia) presentazione generale dell'opera e dell'autore, seguirà un accenno ai passi più significativi, quindi nel post sucessivo troverete il brano scelto. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-7987960138357351840?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/7987960138357351840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=7987960138357351840' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7987960138357351840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7987960138357351840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/12/la-cultura-fantasma-progetto-kin-ch_18.html' title='La cultura fantasma ( progetto Kin-CH-icche )'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-4045356474127838981</id><published>2007-12-14T01:59:00.000-08:00</published><updated>2007-12-14T02:09:35.467-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>Sacrilego</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Z8JK0CLsHRQ&amp;amp;rel=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;Vorrei avvolgermi in te,&lt;br /&gt;nelle tue sacrileghe ingenuità di dita&lt;br /&gt;e nodi di lingue intrecciate&lt;br /&gt;in baci taglienti.&lt;br /&gt;Sciolto in&lt;br /&gt;sudore e sospiri affannati&lt;br /&gt;il voto&lt;br /&gt;di&lt;br /&gt;piume troppo pudiche,&lt;br /&gt;m’inviti a&lt;br /&gt;tracciare la forma&lt;br /&gt;del tuo collo&lt;br /&gt;“a parole” dici&lt;br /&gt;con argenteo sorriso d’angelo&lt;br /&gt;spennato&lt;br /&gt;.... ahh con bocca e lingua quindi...&lt;br /&gt;Capisco bene e mi&lt;br /&gt;ritrovo ad&lt;br /&gt;erigere, te eretto,&lt;br /&gt;a strada maestra da percorrere&lt;br /&gt;tra segreti sentieri&lt;br /&gt;acquattati negli angoli del tuo corpo...&lt;br /&gt;Attendono languidi&lt;br /&gt;solo di essere&lt;br /&gt;scoperti nel&lt;br /&gt;ricoprirsi dei corpi.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-4045356474127838981?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/4045356474127838981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=4045356474127838981' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/4045356474127838981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/4045356474127838981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/12/sacrilego.html' title='Sacrilego'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-7655037942741889641</id><published>2007-12-12T06:13:00.000-08:00</published><updated>2007-12-12T13:53:59.291-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Misticanza di Pensieri (Bon Appétit)'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>Viaggi Impossibili....ritorno</title><content type='html'>&lt;div&gt;E, come promesso ecco la mia risposta al post precedente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/62pLY5zFTtc&amp;amp;rel=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Sciabordio di fiume dal balcone e sferragliare di treni....il ponte ce l'ho, mi manca solo la coreografia della fantastica nanetta ma in fondo viaggio anche a modo mio sul sentiero di fumo tracciato da una sigaretta sfrigolante, l'ha colpita una goccia della pioggia che cade e tam-tam-tambbburella sul parapetto, scroscia a fiotti, pare una scarica elettrica impazzita, anche quella viaggia, ma cazzo se si viaggia di merda risucchiati da un cavo -attenzione- alta tensione; neppure un finestrino per guardare la luna col sorriso da stregatto che m'avvisa che il sentiero di fumo che percorro ha la pessima abitudine di sfaldarsi velocemente nell'aria, nulla da fare è già successo, sotto di me il vuoto, la ringhiera troppo lontana da afferrare e poi c'è sempre la gravità anche quello è un viaggio, unidirezionale certo, ma se ti lasci prendere dalla leggerezza delle facezie il vento vorace ne approfitta e ti strappa via dal tuo moto newtoniano..allora meglio fare il serio e restare un grave, alla fine puoi sempre dire di essere stato toccato dal padre della scienza prima che ti lanciasse da qualche torre, ma stavolta con sommo disappunto di Galileo la caduta non è grave sssssciaffff non mi va di rialzarmi, posso sempre nuotare nella pozzanghera che ho squassato basta non arrancare come un pesce fuor d'acqua, quella ce l'ho tutt'attorno anche dentro ma senza annegare, mi nuoto, o meglio mi viaggio dentro iome sarà questa l'introspezione che immaginava Freud? vedo degli sfigati su pseudo-astronavi celeste vomitino che parlano ad un globulo rosso ciccione, ha delle rotelle di lardo che ondeggiando trasudano della co2..... dritto in vena quindi.... neppure un battito e sono al capolinea, scendo non so dove, ho fatto il biglietto a caso l'importante era viaggiare; all'uscita i buttafuori immunitari sbattono a terra qualche virus ubriaco che non era neppure sulla lista, fuori c'è la coda ma i selezionatori all'ingresso sono inflessibili… un corpo discoteca chissà se ho anche un locale darkroom dentro me? La notte continua a sputarmi addosso il suo catarro umido e sporco, certo ke è notte! certi viaggi si fanno solo di notte ma sono improgrammabili, se li prenoti su internet lo schermo ti ride in faccia altro che lastminutes alle Maldive quello, se c'ha 4 pleuri, se lo compra qualunque sminkione, ma i viaggi, quelli veri, quelli folli, devi avere le carte giuste per farli (mica bastano quelle d'imbarco!) e li paghi con ben altra moneta… mi alzo dalla pozzanghera che ho prosciugato atterrando dal balcone… già come se una balena mi cascasse nella vasca da bagno -che sfigata sarebbe considerando che preferisco la doccia , avrebbe giusto 4 gocce d'acqua a disposizione, poi se muore e marcisce te lo spiego andare al cesso a cagare con i gabbiani che ti guardano dal cadavere… ma insomma stavo viaggiando, che è un po' come dire "ritorno ad andare" quasi mi fossi perso in vie secondarie smarrendo la strada, ma il bello è che se non sai dove vai qualunque deviazione fa tranquillamente parte del tragitto… la bici è sempre lì attaccata al lampione in rugginosa attesa, stringo tra le cosce la sua canna dura mentre il sellino umido mi skiaffeggia il culo ad ogni buca, la catena -clang clang clang- rumoreggia affaticata tra gli skizzi delle ruote, in un orgasmo di melma le gocce mi arrivano fin quasi al viso… devo proprio montare il parafango; quel lampione con la colite concorda con me ammiccando intermittentemente col suo ciclopico lucente occhio….probabilmente vittima di un qualche automobilista poco accorto è destinato a rimanere piegato quasi avesse mal di pancia, costretto a fare l'inchino a qualunque mentecatto passi di qui, me compreso,così non ho neppure bisogno di nascondermi sotto qualche peloso animale per sfuggire al mio elettrico Polifemo, d'altro canto io non ho mai preteso di non essere Nessuno; ma forse è solo piegato a 90 per scelta, le chiappe al vento e via… che, se ci pensi, ogni volta che ti sbicicletti una salita senti i glutei che si rassodano…sorrido- anche il sesso fa parte del viaggio ma è solo una tappa intermedia -non mi piace fermarmi solo a quella stazione- ma neppure la lasci indietro e se riparti per giungere a più alte vette relazionali la traini con te, una stazione semovente, cosa c'entra il culo? Beh se parli di Parinetto c'entra sempre e poi se è sodo è un buon biglietto per la stazione intermedia, per andare oltre poi insomma si vede… alla fine per oggi ho viaggiato abbastanza non mi resta che tornare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2224/2105787155_6a681ebe51_o.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2224/2105787155_6a681ebe51_o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-7655037942741889641?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/7655037942741889641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=7655037942741889641' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7655037942741889641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7655037942741889641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/12/viaggi-impossibiliritorno.html' title='Viaggi Impossibili....ritorno'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-7783142009873003873</id><published>2007-12-12T05:46:00.000-08:00</published><updated>2007-12-12T06:12:19.015-08:00</updated><title type='text'>Viaggi Impossibili....andata</title><content type='html'>Pubblico qui, dopo averglielo chiesto, dei pensieri che un amico mi ha inviato ieri via mail.&lt;br /&gt;lo faccio anche perchè come spesso mi capita in questi casi ho la tendenza a rispondere +o- "a tono", il post sucessivo conterrà infatti la mia risposta (se di risposte o domande si può parlare).&lt;br /&gt;Due avvertenze:&lt;br /&gt;1) non sono riuscito a rendere la veste grafica con cui mi è stato inviato, perciò sul fondo del post trovate il link all'immagine che rende la composizione di cui parlavo.&lt;br /&gt;2) mi sono permesso di aggiungere un breve video tratto da dancer in the dark..... il viaggio e la morte.... non potevo non metterlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quindi ecco a voi i pensieri di Luke.s.Doveson (l'amico di cui sopra)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/b5PQYsbHlYU&amp;amp;rel=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;farsi un viaggio, verso dove? il viaggio fondamentale: la morte. immaginare una morte, con falce e valigia, che cammina su un’autostrada deserta. chissà poi perché. forse fa l’autostop. ma il viaggio è anche e soprattutto ricordo. novità che portano vecchie sensazioni alla memoria. memoria di viaggi passati. o anche solo pensati. di colori, odori, musiche e persone. paesaggi sfuggenti da un treno. mettici una madeleine. ma anche l’epica è soprattutto viaggio. di formazione, storia, biografia. ci sono viaggi reali, e metafore di viaggio. ci sono viaggi di riconciliazione. immagina un letto fra mille, in un ospedale e una madre morente. il viaggio diabolico, luciferino, psicotropo. l’unguento e i tamburi giusti, candele da 50 cent l’una. viaggio nel cielo, a dorso di cavallo o di scimmia. c’è anche ulisse, c’è anche kinch. poi ci sono gli escort dei viaggi. virgilio, ma anche – ricordo – per me c’è stato anche un ragazzino francese, con la faccia sporca gli occhi azzurri che bucano il bianco e nero. nomadismo, imbarcazioni semantiche e fonetiche, ubriachezza. un erotismo assoluto, nuovo, immaginario. ci sono i pellegrinaggi, rosso, nero, giallo scuro. la madonna assunta in cielo, che non termina il viaggio. c’è quello di giovanni, su un’isola il naufragio, e un viaggio psichedelico verso la fine del mondo. ci sono i viaggi esotici e la pedofilia. poi gaugin, ma nessuno nominerà schiele, schiuso nella sua stanza. da una sala da ballo al sabba sfigurante. il demonio viaggia tanto, anche perché bene non si sa dove stia di casa. fuori dal paese, dalla città, il viaggio si fa nelle foreste, sulle vie dei commerci, nel deserto o sul mare. c’è sempre un rapace in agguato. fuori dal corpo o rapiti dagli alieni. a parigi, vienna, praga o miami. la cioccolata calda e il tabacco: non sai se pensare al messia gay o a una gita alpina. forse alle forme tonde delle stampe coloniali, donne dall’odore bellissimo. di carta stampata, restano le riviste di viaggio. i diari, i taccuini e le macchine. tutto molto costoso. perdersi con un pullman rosa su di un’isola deserta. purché siano grandi abbastanza. tutte le mattine al lavoro, treno metro, metro treno. gallerie inesplorate. e lara croft su e giù dai tetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non ci sono viaggi impossibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;By Luke.s.Doveson&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://img134.imageshack.us/img134/9146/viaggioho1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;" src="http://img134.imageshack.us/img134/9146/viaggioho1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-7783142009873003873?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/7783142009873003873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=7783142009873003873' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7783142009873003873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7783142009873003873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/12/viaggi-impossibiliandata.html' title='Viaggi Impossibili....andata'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-4091412677757987245</id><published>2007-12-08T03:48:00.000-08:00</published><updated>2007-12-08T03:51:03.400-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>La nascita di Abraxas</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm3.static.flickr.com/2143/2094578851_903f3399b9_o.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://farm3.static.flickr.com/2143/2094578851_903f3399b9_o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Corpo cosparso di sperma&lt;br /&gt;invischiato di&lt;br /&gt;vacuo languore o provido ardore?&lt;br /&gt;magari entrambi incompiuti&lt;br /&gt;nei tumulti inconsulti&lt;br /&gt;d'un riso spezzato.&lt;br /&gt;L'angelo irato&lt;br /&gt;si sveglia per&lt;br /&gt;l'eterno clamore&lt;br /&gt;di un bacchico.... furore&lt;br /&gt;(pulsione per troppo nascosta)&lt;br /&gt;finalmente comincia a capire&lt;br /&gt;di essere stato imprigionato&lt;br /&gt;rivede se stesso impagliato,&lt;br /&gt;nudo aborto di un sogno d'oro sbavato&lt;br /&gt;e d'alloro avvilito .&lt;br /&gt;In travaglio disperato&lt;br /&gt;l'angelo imbellettato&lt;br /&gt;batte allo specchio per fuggire&lt;br /&gt;senza capire&lt;br /&gt;che viene spennato,&lt;br /&gt;lui affogato, impigliato&lt;br /&gt;nel petto villoso&lt;br /&gt;di un satiro.....&lt;br /&gt;....uhmmmm dotato&lt;br /&gt;nel suo bramoso segreto&lt;br /&gt;selvaggiamente amato...&lt;br /&gt;eh.... in languidi abbracci avvinghiato,&lt;br /&gt;estenuato,&lt;br /&gt;di parto cesario rinato&lt;br /&gt;da questo orgiastico amore&lt;br /&gt;e cinto da un manto di&lt;br /&gt;placenta e liberazione,&lt;br /&gt;tra la generale costernazione&lt;br /&gt;...se ne va.&lt;br /&gt;Angelo sorridente&lt;br /&gt;due corna e&lt;br /&gt;un'aureola d'argento....&lt;br /&gt;se ne va...&lt;br /&gt;...Angelo gaudente....&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-4091412677757987245?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/4091412677757987245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=4091412677757987245' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/4091412677757987245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/4091412677757987245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/12/la-nascita-di-abraxas.html' title='La nascita di Abraxas'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-3119593473920060247</id><published>2007-12-02T03:51:00.000-08:00</published><updated>2007-12-02T03:53:05.836-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Misticanza di Pensieri (Bon Appétit)'/><title type='text'>Orgogliosamente fazioso (il seguito di Indisponenza mitologica)</title><content type='html'>&lt;a href="http://img136.imageshack.us/img136/6091/misskittydp8.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img136.imageshack.us/img136/6091/misskittydp8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Alla fine la pigrizia ha avuto la meglio sull'irritazione, il post è quello che avevo già deciso di scrivere, ma i toni saranno meno pungenti del previsto.&lt;br /&gt;Di recente mi è capitato tra gli artigli il catalogo della mostra "vade retro", tristemente nota più per le vicissitudini legate all'esposizione che per il suo valore artistico.&lt;br /&gt;Sappiamo tutti com'è andata; la mostra doveva tenersi a Milano, ma "donna Letitia" si premura di censurare numerose opere (come la miss kitty che potete ammirare in capo al post), per protesta a un paio di giorni dall'apertura al pubblico gli artisti ritirano le loro opere e la mostra viene annullata. Si alza un gran polverone e molte città si offrono di ospitarla, salvo poi ritrattare all'ultimo minuto. Alla fine dopo vari tira e molla le opere vengono esposte a Firenze senza il patrocinio dell'assessorato ai beni culturali che mostra piuttosto nei confronti dell'evento un malcelato fastidio.&lt;br /&gt;L'assessore, esponente del P.D. ha infatti esortato i suoi compagni di partito a smetterla d'interessarsi alle rivendicazioni delle frocie perchè esse come storicamente nel caso di quelle femministe sono fini a sè stesse e vengono giudicate immature e puerili (classico esempio di chiusa mentalità maschilista/patriarcale direbbe una femminista, ed io concorderei con lei).&lt;br /&gt;Ma non è questo il punto.... sfogliavo il catalogo, quando l'occhio mi cade sulla prefazione che ospitava gli interventi di Vladimir Luxuria, di Sgarbi (come organizzatore della mostra) e.... sgrano gli occhi..... di Ignazio La Russa..... suppongo per par condicio.&lt;br /&gt;Dopo essermi ripreso dallo stordimento iniziale - bocca aperta, sguardo fisso da baccalà , innaturale immobilità, ed improvviso attacco di gastrite - comincio a leggere ciò che vi riporto più o meno fedelmente (dovendomi affidare alla memoria non saranno citazioni precise, ma riassumerò il succo dell'intervento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciava facendo il simpatico..... "sarà lui o non sarà lui, certo che sarà lui, non avete sbagliato a leggere sono proprio Ignazio La Russa capogruppo(non mi ricordo se alla camera o al senato...) di AN".... poi un po' di blablabla in cui, tra l'altro, sottolinea di non aver preso visione delle opere di cui sta parlando; infine spiega il senso della sua presenza +o - in questo modo "sono felice che l'amico Sgarbi mi abbia chiesto di stendere una presentazione perchè ciò mi consente di dimostrare nei fatti quello che dico sempre a parole: cioè che pur essendo assolutamente contrario a concedere dei pretesi diritti alle coppie omosessuali, diritti che non sussistono, sono cmq sempre pronto a schierarmi contro le discriminazioni che riguardino il singolo individuo."&lt;br /&gt;la mascella a questo punto mi scende fino al petto, la bocca è talmente spalancata dallo stupore che sembra che io stia facendo un pompino ad un gargantuesco cazzo invisibile.&lt;br /&gt;Non ho intenzione di ribattere qui alle assurdità delle tesi sostenute da La Russa (basate tutte su un'ipocrita divinizzazione dell'individualismo tipica della destra), ne abbiamo sentite anche di peggiori; quello che mi sconvolge è che nessuno si sia alzato in piedi nauseato protestando per il fatto che simili incoerenti minchiate siano state pubblicate sul catalogo.&lt;br /&gt;La cosa che infatti più mi fa incazzare è questa smania di correttezza politica che assale tutti..... Evviva la par condicio, dobbiamo essere neutrali, non dobbiamo sbilanciarci!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAZZATE!!!!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La neutralità in politica non esiste e non può esistere. L'unico modo per essere veramente neutrali è non sostenere nulla! nel momento in cui prendi posizione su qualche argomento necessariamente ci sarà qualcuno che è più vicino al tuo modo di pensare rispetto agli altri. sostenere poi che l'omosessualità non sia un fatto politico è impensabile. E allora bisogna per forza mostrarsi corretti e parlare di rivendicazioni gay in una destra che vorrebbe che i gay fossero solo individui che vivono la loro sessualità nel chiuso della loro camera da letto?&lt;br /&gt;Mi riferisco anche alle cose deleterie che sono state dette sul ragazzo cherichetto/militante in F.I./gay che ha fatto coming uot in una nota trasmissione televisiva.&lt;br /&gt;Possibile che una miriade di frocesse abbia pensato d'incoronarlo santo della finocchiaggine assieme a Britney Spears.... lui ricostituito a simbolo e modello che indica come sia possibile essere gay di destra e gay nella chiesa.... sì cioè ricevendo un calcio in culo se va bene!!!!!!!.... Vabbuò mi sto di nuovo incazzabbubbolendo perciò termino qui, dedico solamente un video di you tube al coming out del tipo(anche perchè trovo questo video di coming out molto più divertente e politico di quello della capessa delle cherichette) . Volevo poi aggiungere lo script di una canzone di Brusco che aveva fatto da sigla a Blob in tempi di par condicio, ma nn l'ho trovata, se vi dovesse capitare "tra le orecchie" ascoltatela è carina. (Brusco Rapcondicio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/E8JwGHonpJA&amp;amp;rel=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-3119593473920060247?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/3119593473920060247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=3119593473920060247' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/3119593473920060247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/3119593473920060247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/12/orgogliosamente-fazioso-il-seguito-di.html' title='Orgogliosamente fazioso (il seguito di Indisponenza mitologica)'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-5012077321198184829</id><published>2007-11-30T01:01:00.000-08:00</published><updated>2007-11-30T08:39:20.480-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Misticanza di Pensieri (Bon Appétit)'/><title type='text'>Indisponenza mitologica</title><content type='html'>&lt;a href="http://img524.imageshack.us/img524/2770/tezcatliwh5.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img524.imageshack.us/img524/2770/tezcatliwh5.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ok, oggi sono decisamente sull'incazzoso/indisponente ritmicamente andante (e senza allegro con brio).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo essermi fatto cassare dalla mia relatrice, senza che neppure lo leggesse, il capitolo introduttivo della tesi (la cui stesura mi è costata 2 settimane di mal di schiena davanti al pc ed un decremento esponenziale della mia vita sociale) ho la necessità di rifarmi in qualche modo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nulla di meglio che convogliare l'"incattivimento" verso qualche argomento da postare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Decisamente non vorrei essere nei panni del post che oggi finirà sotto le mie grinfie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una scorsa veloce agli argomenti in cantiere nella sezione "progetti" della mia mente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Li vedo tremare quasi fossero prigionieri tra le sbarre dei neuroni... sanno quale sarà il loro destino, oggi uno di loro verrà sacrificato per placare l'ira "divina".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi affiora sul viso un sorrisetto cattivo. L'autore-demiurgo in fin dei conti può anche farsi divinità distruttrice... mi sembra quasi di essere una di quelle imperscrutabili divinità azteche che pregusta il sapore del sangue della vittima.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quetzalcoatl ? No, per quanto m'intrighi l'iconografia del serpente piumato, il suo nome è troppo scontato; oggi mi sento ben più bellicoso, mi calza meglio il nome del dio battagliero Tezcatlipoca.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho sempre adorato il suo nome (se si può ateamente adorare il nome di un dio), quando lo pronunci ti rotola in bocca come una biglia, le sillabe fanno una curva sulle bilabiali; okkio al salto dell'esplosiva dentale... &lt;em&gt;et dulcis in fundo&lt;/em&gt; il giro della morte delle altre dentali quelle più morbide del -TL-.... (povere palatali non le considero mai) la lingua che s'inarcua dinamicamente e le parole ci scivolano sopra come i vagoni sulle rotaie impennate delle montagne russe. Il tutto reso ancora più caotico dal fatto di non aver seguito l'ordine di pronuncia nella descrizione del percorso, ma oggi appunto sono decisamente entropico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quale sarà la vittima da deviscerare?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Già lo so, ma come un sadico professore liceale che pur avendo già scelto chi interrogare continui a far scorrere il dito su i nomi del registro per potersi gustare la tensione dei malcapitati possessori dei nomi di cui sopra, lascio la questione momentaneamente in sospeso(nel senso che questa è la premessa al prossimo post che pubblicherò oggi pomeriggio o domani); d'altro canto un post in tensione rende meglio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-5012077321198184829?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/5012077321198184829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=5012077321198184829' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/5012077321198184829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/5012077321198184829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/11/indisponenza-mitologica.html' title='Indisponenza mitologica'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-8193366254197540432</id><published>2007-11-24T02:25:00.000-08:00</published><updated>2007-11-26T01:21:25.459-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>Phlebas</title><content type='html'>&lt;embed id="radioblog_player_-1" src="http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf" width="180" height="23" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" bgcolor="#ECECEC" flashvars="id=-1&amp;amp;filepath=http://www.radioblogclub.com/listen?u=vMHZuV3bz9iMyV2Zhx2Ll5WZ69Sdo5SYyRHel5Cdhx2bk52bnJWZ/The%2520Cure%2520-%2520The%2520Drowning%2520Man.rbs&amp;amp;colors=body:#ECECEC;border:#BBBBBB;button:#999999;player_text:#999999;playlist_text:#999999;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed 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dischiusi&lt;br /&gt;in tumide&lt;br /&gt;lingue d’alghe.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Viscosa saliva&lt;br /&gt;lo spumeggiare di schegge dorate,&lt;br /&gt;riflesso di lucida chioma&lt;br /&gt;ed onde di schiuma&lt;br /&gt;di sole morente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Schegge, schegge, schegge&lt;br /&gt;e gocce ghiacciate&lt;br /&gt;di giallo paglierino&lt;br /&gt;che son giaciglio&lt;br /&gt;al mio frenetico riposo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Io,&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Phlebas il fenicio,&lt;br /&gt;di gorghi lontani,&lt;br /&gt;gorghi di acqua, sale&lt;br /&gt;ed ere;&lt;br /&gt;Phlebas,&lt;br /&gt;ammaliato&lt;br /&gt;da prostituiti sorrisi&lt;br /&gt;di sciocche sirene,&lt;br /&gt;resto spolpato&lt;br /&gt;nei bisbigli di un verso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-8193366254197540432?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/8193366254197540432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=8193366254197540432' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/8193366254197540432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/8193366254197540432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/11/phlebas_24.html' title='Phlebas'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-1638258125453094307</id><published>2007-11-17T01:21:00.000-08:00</published><updated>2007-11-17T01:50:57.408-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>Le ragioni del folle</title><content type='html'>&lt;a href="http://img91.imageshack.us/img91/4460/barkingdoggv4.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img91.imageshack.us/img91/4460/barkingdoggv4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;embed id="radioblog_player_-1" src="http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf" width="180" height="23" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" bgcolor="#ECECEC" flashvars="id=-1&amp;amp;filepath=http://www.radioblogclub.com/listen?u=.8yck5WdvN3LzVWdxlmen9Gbi9yZvxmYvUmYuIXZpxWZ0FWZuFmbhJmL3d3d/1-12%2520Stravinsky_%2520Le%2520Sacre%2520Du%2520Printemps%252C%2520Pt.%25201%2520-%25206.%2520Dance%2520Of%2520The%2520Earth%25201913.rbs&amp;amp;colors=body:#ECECEC;border:#BBBBBB;button:#999999;player_text:#999999;playlist_text:#999999;"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Per lo scomposto concerto&lt;br /&gt;di un tossire ritmato&lt;br /&gt;mi tentenna allucinata-&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-mente una tmesi&lt;br /&gt;nel singulto&lt;br /&gt;(galeotta fu la glottide allo spasmo) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Dim-&lt;br /&gt;-mi tu&lt;br /&gt;dimmi quale&lt;br /&gt;ehi dimmmmmiii !&lt;br /&gt;qual'è?&lt;br /&gt;qual'è la parola? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;No, figurati se è quella&lt;br /&gt;della logica!&lt;br /&gt;lascia sempre&lt;br /&gt;la lingua rugginosa...&lt;br /&gt;il suo sapore è&lt;br /&gt;troppo ruvido,&lt;br /&gt;non sai?&lt;br /&gt;E poi mi rantola&lt;br /&gt;in gola&lt;br /&gt;col raschiare di cui sopra. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Fidati,&lt;br /&gt;una volta descritta&lt;br /&gt;la limatura delle idee&lt;br /&gt;si decritta meglio&lt;br /&gt;nel latrare stordito&lt;br /&gt;di un randagio!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-1638258125453094307?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/1638258125453094307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=1638258125453094307' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/1638258125453094307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/1638258125453094307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/11/le-ragioni-del-folle.html' title='Le ragioni del folle'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' 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finestre&lt;br /&gt;mentre il girotondo del sole&lt;br /&gt;scandiva (toc-toc)&lt;br /&gt;il mio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ESSERE-(&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;el mio estar por&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;)-VIVERE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;in una mela&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;(&lt;em&gt;es las manzanas de Cezanne&lt;/em&gt;).&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Viver como una manzana&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;nell’attesa di essere colto (maturo)&lt;br /&gt;da una nuda Eva peccatrice&lt;br /&gt;(languida prosperosa&lt;br /&gt;matrona fiorentina)&lt;br /&gt;un’anti-Beatrice;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;donna maliziosa...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-4417335186575056568?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/4417335186575056568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=4417335186575056568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/4417335186575056568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/4417335186575056568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/11/senor-perez.html' title='Senor Perez'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' 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/&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ebbro dei tuoi&lt;br /&gt;Baci,&lt;br /&gt;vorrei parlarti in bocca&lt;br /&gt;con parole d’amore.&lt;br /&gt;Avrei voluto pronunciarti in&lt;br /&gt;Bocca&lt;br /&gt;Quelle parole che&lt;br /&gt;Solo tu&lt;br /&gt;Devi sapere,&lt;br /&gt;che&lt;br /&gt;tu solo&lt;br /&gt;puoi capire…&lt;br /&gt;…consapevole&lt;br /&gt;che il loro tono&lt;br /&gt;ci avrebbe lasciato in bocca&lt;br /&gt;(in quell’unica bocca&lt;br /&gt;che è mia… che è tua)&lt;br /&gt;l’amaro sapore&lt;br /&gt;del requiem&lt;br /&gt;di un amore&lt;br /&gt;che era&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;solo&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;mio.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-419263332389537475?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/419263332389537475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=419263332389537475' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/419263332389537475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/419263332389537475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/11/parole-in-bocca.html' title='Parole in bocca'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-2041144063382942857</id><published>2007-11-10T05:41:00.000-08:00</published><updated>2007-11-10T06:06:12.224-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>Sbronza</title><content type='html'>&lt;a href="http://img265.imageshack.us/img265/2760/sbronza2xk3.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img265.imageshack.us/img265/2760/sbronza2xk3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E’ strano&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;è strano&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ma non abbastanza,&lt;br /&gt;sento di avere forza&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;forza!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma non credo abbastanza,&lt;br /&gt;non credo abbastanza&lt;br /&gt;per riuscire a sopportare tutto&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;del tutto&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;o sostenere lo sguardo nel vuoto&lt;br /&gt;del flusso&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;dell’acqua&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;scivolo nel punto di flesso&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;dell’acqua&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;è la funzione dei miei pensieri&lt;br /&gt;che disegnano contorni cubisti&lt;br /&gt;di ombre allo specchio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;sull’acqua&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;sul pelo dell’acqua,&lt;br /&gt;sul pelo increspato dell’acqua&lt;br /&gt;del cesso&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;dell’acqua&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;che in gorghi leggeri sorride ruttando&lt;br /&gt;e forse è abbastanza.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-2041144063382942857?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/2041144063382942857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=2041144063382942857' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/2041144063382942857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/2041144063382942857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/11/sbronza.html' title='Sbronza'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-7384295237595154622</id><published>2007-11-09T12:29:00.000-08:00</published><updated>2007-11-16T14:23:18.721-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>L'eCstasi di santa Teresa</title><content type='html'>&lt;a href="http://img401.imageshack.us/img401/6336/estasiprovayy3.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img401.imageshack.us/img401/6336/estasiprovayy3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Pallidi petali pendono&lt;br /&gt;dal tuo inguine&lt;br /&gt;in languide pelviche professioni&lt;br /&gt;...ehm profusioni di...&lt;br /&gt;...pudici intenti?!&lt;br /&gt;No ecco, pubici inneggi&lt;br /&gt;al piacere provato.&lt;br /&gt;Ancora pregusti&lt;br /&gt;la pienezza portata&lt;br /&gt;da eventi passati&lt;br /&gt;e la sorpresa preparata,&lt;br /&gt;tu appartata&lt;br /&gt;che attendi&lt;br /&gt;amplessi proibiti,&lt;br /&gt;...ma shhh...&lt;br /&gt;Sogno sagace&lt;br /&gt;estasi santa, sacra sentenza...&lt;br /&gt;Ma ... shhh...ecco&lt;br /&gt;l’amante ammantato di menta&lt;br /&gt;in fresche foglie fragranti.&lt;br /&gt;Nel buio a tentoni,&lt;br /&gt;ancora bagnato di doccia,&lt;br /&gt;lo assali, lo agguanti&lt;br /&gt;con famelici istinti,&lt;br /&gt;intimi intenti,&lt;br /&gt;lo tuffi in tumulti&lt;br /&gt;di un candido mare&lt;br /&gt;di camelie sul letto.&lt;br /&gt;Connubio perfetto. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-7384295237595154622?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/7384295237595154622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=7384295237595154622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7384295237595154622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/7384295237595154622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/11/lestasi-di-santa-teresa.html' title='L&apos;eCstasi di santa Teresa'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-4149112442006590915</id><published>2007-11-09T06:33:00.000-08:00</published><updated>2007-11-09T07:34:49.751-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>Edipo re</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4O829e0rD-A&amp;amp;rel=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;Nuda trapassi&lt;br /&gt;infangato clamore&lt;br /&gt;cinto da ruvido olezzo&lt;br /&gt;di un piccolo amore&lt;br /&gt;sperato, abbellito&lt;br /&gt;nel mare obliato&lt;br /&gt;tra le onde affogato&lt;br /&gt;del tuo seno&lt;br /&gt;premuroso, materno&lt;br /&gt;latte d’aurora e&lt;br /&gt;marzapane &lt;em&gt;a colazione&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;sui tuoi fianchi snelli&lt;br /&gt;i tuoi glutei teneri e tondi&lt;br /&gt;canto rapace, vivace&lt;br /&gt;di mille carezze&lt;br /&gt;di miele &lt;em&gt;a colazione&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;feconda, gioconda&lt;br /&gt;terrena matrona&lt;br /&gt;dondoli ancora&lt;br /&gt;sull’altalena&lt;br /&gt;delle passioni&lt;br /&gt;arrossate dal fuoco&lt;br /&gt;del tuo cuore&lt;br /&gt;di questo infante&lt;br /&gt;scontento, tremante&lt;br /&gt;nell’ombra di un aquilone&lt;br /&gt;fugace,&lt;br /&gt;no ecco era un’ape.&lt;br /&gt;Cingimi ancora di nudi&lt;br /&gt;abbracci di marzapane&lt;br /&gt;e d’orzata se ne rimane...&lt;br /&gt;...il tempo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-4149112442006590915?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/4149112442006590915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=4149112442006590915' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/4149112442006590915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/4149112442006590915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/11/edipo-re.html' title='Edipo re'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-433464243245034287</id><published>2007-11-09T00:48:00.000-08:00</published><updated>2007-12-03T03:29:57.896-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alpha-Zionario (post interrogantisi su se stessi e sul senso del blog)'/><title type='text'>Specchio delle mie brame</title><content type='html'>&lt;a href="http://img162.imageshack.us/img162/5686/freudob1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img162.imageshack.us/img162/5686/freudob1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Eccomi ancora qui, di fronte a me stesso, o meglio, a quest’immagine riflessa di me che ha la consistenza di una mera rete di particelle e segnali informatici codificati, mi ritrovo a sorridere al pensiero che ciò che pretende di rendere il mio io sia talmente inconsistente da dipendere dalla corretta formulazione di un codice binario...&lt;br /&gt;....un elemento diverso nel codice ed ecco che tutta la struttura si trasforma, la mia immagine muta, si sdoppia, si moltiplica e la serie infinita di simulacri possibili danza in silenzio di fronte ai miei occhi, come quelli resi da uno specchio in frantumi.... piccole gocce di me.&lt;br /&gt;Oppure il senso di tutto questo è nel suo fungere da anti-ritratto di Dorian Gray, mi “scrivo” (o de-scrivo) così da potermi idealizzare, ma forse si tratta solo di un modo come un altro per cercare di fissare la proprio identità..... sarà questo che mi costringe ogni volta sempre e di nuovo a volgere lo sguardo su di me ed a tracciarmi in forma di linea?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La pratica confessionale Foucaultiana, retaggio ancestrale del monaco Cassiano, in fondo anche il lettino dello psichiatra non ne è esente (un Freud con la chierca in testa creato confessore.... la psicanalisi ancora puzza d'incenso.....) Quello che è certo è che alla fine rimane un senso d’incompiutezza, e la copia si dimostra per quello che è in realtà... una semplice pubblicità di sé stessi, il trailer del proprio io, lo specchio magico indica sempre "altro" non si ferma su di te (lo sa bene la Regina nera....)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Allora mi piacerebbe, potendo, sciogliermi in lettere o in immagini, sapori e suoni e scorrere sempre giocando con la luce, con le prospettive, con gli scorci visuali.....sarei io, ma sarei sempre nuovo. Questo almeno mi dispenserebbe dal continuo -impossibile- tentativo di cristallizzarmi in un profilo.... troppo bidimensionale mi ricorda la flatlandia di Abbott... in fondo io sono per la quarta dimensione!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-433464243245034287?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/433464243245034287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=433464243245034287' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/433464243245034287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/433464243245034287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/11/eccomi-ancora-qui-di-fronte-me-stesso-o.html' title='Specchio delle mie brame'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-2642876323077258590</id><published>2007-11-08T23:52:00.000-08:00</published><updated>2007-11-09T07:33:15.832-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Misticanza di Pensieri (Bon Appétit)'/><title type='text'>latte latticini e suoi derivati.....</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.saludycuidados.com/numero6/Iconografia/Milagro%20San%20Bernardo.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.saludycuidados.com/numero6/Iconografia/Milagro%20San%20Bernardo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;latte latticini e vari.....&lt;br /&gt;le donne egiziane per lavorare con un uomo dovranno allattarlo almeno 5 volte.... O_O ehhhhhhhh?!?!?cioè io m'immaggino l'ufficio egiziano la mattina..... "ehi Pina (nome tipico delle donne del luogo) ho preso il caffè, me lo macchi?" ed ecco che davanti alla povera Pina si forma la stessa coda che troviamo da noi davanti alle macchinette per il caffè.... chissà se la Pina fa anche il cappuccino.... Magari però per allattare i colleghi ci sono altri modi..... tipo chissà se valgono pure i derivati del latte.... a quel punto nulla di scandaloso! la Pina arriva in ufficio con una bella ricottina "autoprodotta" da offrire... uhhhmmm magari a pensarci quest'idea è venuta loro in mente per fare concorrenza all'lc1 casei immunitas (o quel cazzzzzpita che è) della serie meglio dei fermenti lattici della danone c'è il latte stesso della Pina!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un'ultima frecciatina:posto che il problema era :"è scandaloso che una donna lavori di fianco ad un'uomo estraneo"la soluzione diventa:"fagli ciucciare le tette e non sarà più estraneo"logica ineccepibile... come dire Aristotele in questo momento vorrebbe resuscitare per potersi suicidare dalla disperazione!!!!beh, ma grazie AR cazzo esistono anche forme intermedie tra la totale estraneità e il ciucciarsi vicendevolmente i capezzoli!!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non che i cristiani siano molto meglio.... anche loro col trash non scherzano! ho messo in capo al post l'immagine di un quadro che mi ossessiona da quando l'ho visto al Prado.... si tratta del miracolo di bernardo.... dopo tante preghiere le tette della statua della madonna diventano di carne e lui ne ciuccia il latte.... (l'ho sempre detto che l'astinenza fa male).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Scherzi a parte da filofemminista sono indignato (ovviamente per il principio più che per la quantomai divertente soluzione) ogni tanto mi chiedo se una vaginocrazia non possa salvare questo nostro "sad-sick-world" (per citare "Daria".... nanana..nana)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-2642876323077258590?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/2642876323077258590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=2642876323077258590' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/2642876323077258590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/2642876323077258590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/11/latte-latticini-e-suoi-derivati.html' title='latte latticini e suoi derivati.....'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-1815043921191327486</id><published>2007-11-08T10:08:00.000-08:00</published><updated>2007-11-09T07:34:49.751-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Allucina-Zone (zona di poesie e racconti)'/><title type='text'>Delicato Scatafascio</title><content type='html'>&lt;a href="http://img160.imageshack.us/img160/9017/berlinomuroob6.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img160.imageshack.us/img160/9017/berlinomuroob6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Nacqui sulle ceneri del Nirvana&lt;br /&gt;terra tremante sotto me&lt;br /&gt;accidioso fummo svanito&lt;br /&gt;nel mio sguardo svilito &lt;/div&gt;&lt;div&gt;tra Grida e rimpianto.&lt;br /&gt;Aria d’argento che brucia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nel sotterraneo soffio del vuoto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Muri screpolati da cocci di vetro&lt;br /&gt;profonde ferite sparse tra pietre...aperte&lt;br /&gt;e il rumore delle scarpe spaccatesi&lt;br /&gt;su secche briciole di pane...&lt;br /&gt;...crepitio di caldarroste e&lt;br /&gt;ancora acre fummo tra le narici...nei polmoni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;In-&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;-ciam-&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;-pato su rotti pezzi di&lt;br /&gt;Tempo;&lt;br /&gt;dimenticate, rozze immagini sfalsate&lt;br /&gt;mi danzano attorno ruzzolando.&lt;br /&gt;Frantumazione dell’essere.&lt;br /&gt;Ma deve andare proprio tutto a&lt;br /&gt;scata-scata-&lt;br /&gt;-Scatafascio? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-1815043921191327486?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/1815043921191327486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=1815043921191327486' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/1815043921191327486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/1815043921191327486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/11/nacqui-sulle-ceneri-del-nirvana-terra.html' title='Delicato Scatafascio'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6173922718278094809.post-8977392196836226780</id><published>2007-11-08T08:08:00.000-08:00</published><updated>2007-12-03T03:29:57.897-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alpha-Zionario (post interrogantisi su se stessi e sul senso del blog)'/><title type='text'>le pericolose carezze del rasoio</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://img98.imageshack.us/img98/1204/attardihs3.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://img98.imageshack.us/img98/1204/attardihs3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; intanto cosa mai centreranno i proci flashati dell'Attardi (sì, è la strage dei proci di ulisse) col mio blog? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;No, non riguarda l'assonanza-rima proci/froci (anche se magari l'inconscio c'ha messo lo zampino), per una volta non ha nulla a che vedere con la metrica o con la frociaggine....dipende piuttosto dalla mia passione per questo quadro dai colori arroganti e a voler proprio cercare una scusa, dipende dal nome.... dal nick che mi son scelto : Kinch è chiaro. lo Stephen Dedalus dello Ulysses(eccola la connessione tirata per i peli del buco del culo più che per i capelli!!!), mi è sempre stato simpatico.... l'ateo gesuita mancato di Joyce che si rifiuta di pregare sul letto di morte della madre; forse perchè un po' lo capisco con quella sua infanzia (non molto diversa dalla mia) immersa nel latino tossito da grossi grassi pretoni e le bacchettate sulle dita dispensate con generosità veramente cristiana da arcigne ingombranti "suoresse". ma, magari anche per le passeggiate spese a riflettere sull'ineluttabile modalità del credibile discutendo mentalmente col "&lt;em&gt;maestro di color che sanno...&lt;/em&gt;". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Insomma quanto a seghe mentali ce la intendiamo io e Kinch, anch'io in fondo mi son sempre chiesto se il muco di quel latino scatarrato non fosse la più vera essenza della transustanziazione divina..... il verbo che si fa carne.... intere pagine di salmi incarnati (ed incrostati) nel moccio del mio fazzoletto..... la cosa ondeggia tra l'affascinante ed il disgustoso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Allora ecco l'idea del rasoio, acuto, tagliente, le sue carezze vanno sempre all'osso, in tutti i casi (lo dimostra il nostro buon Ockham).... scarnificare l'inessenziale, progetto truculento il mio, ha un chè di splatter, immagino brandelli sanguinanti di verbose insulsaggini che piroettano a rallentatore nell'aria al suono della dolciastra musica di Tchaikovsky( scena banale forse, ma sempre efficace).&lt;br /&gt;Ma in fondo i progetti vengono quasi sempre costruiti per poter essere disattesi; modo grazioso, questo, per concedermi la libertà di spaziare senza ancorarmi effettivamente ad un'idea precostituita, allora + che di progetto parlerò d'inclinazione, di tendenza, di sfondo comune di senso, ma, a ben vedere, se volessi essere completamente coerente con le mie stesse premesse dovrei cestinare questo post stesso come inutile..... evidentemente il mio rasoio ha bisogno dell'arrotino....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6173922718278094809-8977392196836226780?l=rasoiodikinch.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/feeds/8977392196836226780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6173922718278094809&amp;postID=8977392196836226780' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/8977392196836226780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6173922718278094809/posts/default/8977392196836226780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rasoiodikinch.blogspot.com/2007/11/le-pericolose-carezze-del-rasoio_08.html' title='le pericolose carezze del rasoio'/><author><name>Alphakinch</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02192910242895586529</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://farm3.static.flickr.com/2309/2103503054_8823b853a1_o.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
